Mal digerita la sconfitta nel derby di domenica scorsa, ecco
arrivare alle porte della Scavolini Spar un altro appuntamento di quelli che
fanno salivare la tifoseria. Faticano ancora a spegnersi gli echi della sfida
in semifinale di Coppa Italia che all’orizzonte si rivede la sagoma delle V
nere bolognesi, ancora una volta nella loro tana del PalaMalaguti. Il post final
Eight è stato indigesto per entrambe, detto della sconfitta di Pesaro contro
Montegranaro, anche la Virtus,
in quel di Napoli, ha dovuto subire un altro stop che rallenta ulteriormente il
cammino verso i playoff. Corsa ai playoff che si fa domenica dopo domenica sempre
più serrata, calendario alla mano la stessa Napoli, sedicesima al momento, può
ancora sperare di accedervi, l’ottavo posto ora è a sole 4 lunghezze.
Ancora una volta i bolognesi allenati da coach Pasquali
hanno dimostrato che senza il loro uomo faro in regia, rischiano di essere ben
altra squadra. Travis Best, infatti, domenica scorsa ha guardato l’incontro
dalla panchina, ancora reduce dal risentimento patito in finale contro Avellino.
Inutile e forse superfluo ribadire che la presenza in campo di cotal campione,
faccia crescere il rendimento di tutti i compagni, in special modo degli
esterni americani, la visione di gioco del ex Pacers è un valore aggiunto su
cui in pochi possono contare in serie A. Per il match di domenica il buon
Travis sarà regolarmente in campo e va da se che la chiave della partita per
coach Sacripanti sarà la difesa su di lui. Kee Kee Clark ha dimostrato in
semifinale che in attacco può sfruttare la maggior rapidità ma in difesa dovrà
cercare di contenere al meglio il play virtussino. Ci sarà anche Alan Anderson,
bloccato in settimana da noie muscolari, mentre non sarà dell’incontro Andrea
Crosariol ceduto settimana scorsa alla Lottomatica Roma dove ha già esordito
contro Capo d’Orlando.
Sarà interessante vedere e valutare gli accorgimenti tecnici
che i due tecnici predisporranno, reduci da una sfida così ravvicinata come
quella di semifinale, in cui alla fine, piccoli dettagli hanno fatto la
differenza in una gara sostanzialmente vissuta sempre sul filo dell’equilibrio.
Quali contromosse per fronteggiare Clark che due settimane orsono piantò ben 27
punti in faccia alla difesa virtussina? Come si comporterà Sacripanti nei
confronti di giocatori come Giovannoni o Michelori che li sotto alle plance hanno
inferto numerose ferite alla difesa biancorossa?
Pesaro è chiamata ad un’altra prova d’orgoglio ma
soprattutto dovrà andare alla ricerca di quel briciolo di maturità che manca a
questa squadra, come dimostrato anche domenica nei primi venti minuti contro la Sutor e soprattutto
continuità in difesa dove a tratti alcuni elementi peccano nell’applicazione, cosa che a questi livelli, oltre ad essere
riprovevole, può costar caro (vedi il laconico 22-42 sul tabellone
dell’Adriatic Arena).
Gli arbitri dell’incontro saranno i signori Paternicò,
Giansanti e Begnis, palla a due alle ore 18.15 al PalaMalaguti di Casalecchio.
Face to Face
Quintetto
Best-Clark 1X: A prescindere dalle condizioni fisiche del veterano Nba
Best, la differenza di esperienza a ceti livelli è abissale. Basti
ricordare la severa lezione impartita da Best nella semifinale di coppa
Italia. Poi Clark potrà sempe mettere 20 e passa punti, ma come
playmaking ci sono dieci piste di vantaggio a favore del bolognese.
Spencer-Myers
1X: Spencer è giocatoe da accelerate improvvise, che però non riesce
sempre ad essere paimenti efficace per tutti i 40'. Myers deve tornare
ad uno stato di forma accettabile: se così è, le sorti possono
ribaltarsi.
Andreson-Hicks X2: Il momento psico-atletico del
panamense è di particolare grazia. Non altrettanto si può dire dell'ex
Nba Anderson. La bilancia farebbe pendere dunque il pronostico a favore
del pesarese. Un duello comunque tra due atleti di primissimo livello.
Giovannoni-Slay
1X: Si ripropone la scontro che ha acceso la semifinale di Bologna.
Slay riuscirà a farsi irretire ancora una volta dalla samba di finte e
fade-away del brasiliano? L'importante è non cadere nel tranello e
rispondere subito pan per focaccia. La miglior difesa, per chi di
difesa proprio non ci campa, è l'attacco.
Chiacig-Pasco 1X:
Ghiaccione ha trovato la sua piena dimensione negli schiemi di Pasquali
che vedono in lui un terminale di sicuro affidamento sottocanestro. Non
sarà un fulmine di guerra, ma le sue movenze sgraziate sono tutt'altro
che inefficaci.Un bel rebus per il grillo Pasco, che ha dimostrato di
soffrire sempre oltre il lecito, avversari con queste caratteristiche.
Panchina
Di
Bella-Fultz X: Due giocatori in involuzione totale. Non stanno rendendo
come i rispettivi coach pretendono da loro. Il primo dei due che si
sbloccherà porterà a casa il confronto.
Blizzard-Brokenborough
X: Prosegue il lento reinserimento in squadra dell'italo-americano dopo
il grave infortunio subito. Non è facile star fermi così a lungo, però
le prime uscite hanno confortato tutti. La precisione balistica, se non
altro, è rimasta intatta. Il prode soldato Broke, abituato a stoppare
sempre l'avversario più forte, non può farsi impaurire.
McGrath-Laudoni 1: Confronto improponibile
Garri-Zukauskas
X2: Zukauskas, da giocatore cerebrale qual è, sa sempre scegliere la
cosa giusta da fare in ogni momento, anche se in attacco è ultimamente
troppo latitante. Garri invece è il tipo di giocatore che fa disperare
i propri tifosi per le scelleratezze che spesso commette, poi però tira
fuori dal nulla giocate di alto prestigio, grazie ai suoi polpastrelli
di fata e mette tutti a tacere.
Michelori-Podestà 1X: L'animus
pugnandi di Michelori è stato una delle chiavi di volta delle ultime
belle prestazioni della squadra di Pasquali. La voglia di non
arrendersi mai (anche ala sfortuna) di questo ragazzo finisce col
contagiare tutta la squadra con grandi effetti benefici. Samuele appare
ad un bivio: c'è chi dice che voglia smettere a fine anno e di questo
passo le motivazioni vanno per forza a farsi benedire. Da serio
professionista qual è siamo certi che onorerà comunque gli impegni
presi sino alla fine.
Coach to coach
Pasquali-Sacripanti
X: Con la maxi rotazione di uomini di cui dispone, PAsquali ha
dimostrato già una volta di poterla mettere nel sacco a Sacripanti.
Inoltre la tattica di innervosire Slay ha dimostrato di pagare sempre
alti dividendi. E dulcis in fundo c'è anche un ultimo asso nella
manica: Max Bulleri, reduce da un lungo infortunio, potebbe (se
tesserato in tempo) essere a sorpresa nei 12. Sacripanti viene da una
sconfitta bruciante contro Montegranaro, una partita che ha comunque
dimostrato che la sua squada è viva e lotta sino alla fine. E poi c'è
da vendicare la semifinale di coppa Italia...
Testi a cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori
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