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Scritto da Matteo Fattori
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martedì 19 febbraio 2008 |
| KeeKee Clark è una signora guardia. Hicks sfrutta i mismatch. Fultz abùlico, Pervis Pasco: un buco nero
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| Su
Michael Hicks: Sfrutta la maggiore stazza rispetto a Thomas e i problemi di falli di Minard per attaccare con continuità. Ottimi i movimenti in avvicinamento a canestro. Alcune azioni esplosive hanno tanto fatto ricordare l'Hicks dominante visto in LEgadue l'anno scorso. Uno schiaccione in area ha fatto sobbalzare tutta l'Adriatic Arena.
Keydren Clark: Ok. Abbiamo tutti capito che se non gli chiediamo di impostare il gioco questo qui è una signora guardia. E che guardia! Il suo straordinario talento offensivo ha praticamente da solo prodotto la rimonta decisiva. quella che è valsa il pareggio ad una manciata di secondi al termine. Le sue irresistibili serpentine in mezzo ad un'area affollata di giganti (in confronto a lui) sono state puro godimento per i 7000 pesaresi presenti al palazzo.
Giù
Robert Fultz: E' entrato nel tunnel dell'abulìa. Lo vedi vagare spaesato per il campo in cerca di se stesso. Alle persone in canottiera che incontra, la sua faccia inespressiva non riesce nemmeno a domandare il perchè si trovi lì in quel momento. Forse che il dottor Benelli gli abbia curato l'influenza con dosi massicce di valium?
Pervis Pasco: Non si può infierire più di tanto, ma onestamente, non si può nemmeno tacere. Giocatore esclusivamente monodimensionale, adatto solo a correre in contropiede. Salta, vero, ma spesso a vuoto e senza alcun costrutto. Intelligenza cestistica non pervenuta. Basta un avversario tecnicamente poco più dotato per metterlo in seria crisi. Ci vuole testa anche a scivolare sugli aiuti. Un buco nero. Forse anche più di Slay, per il quale, tolto il problema caratteriale, almeno la sostanza tecnica c'è. Qua non si sa proprio dove andare a parare, anche perchè a 28 anni non è facile imparare a diventare tondi, se si è quadrati da sempre.
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