G.S. NUOVA
MONTESI PESARO 3 - 2 A.S.D. DON CELSO PALLAVOLO
MONTESI: Alessandri,
Ceccarelli, Cristiano, Del Grande, Illuminati, Pagnini, Pimpinelli,
Ragnoni, Salvi, Scola, Maffei (L). All. Antonini.
CELSO: Angelucci,
Arbusti, Borgiatti, Concetti, Del Pozzo, Germani, Giacobbi, Liberatore,
Pallotti, Sacripanti, Venanzoni, Scartozzi (L). All. Cifani.
ARBITRO: Merendoni.
PARZIALI: 22-25;
25-23; 23-25; 27-25; 15-12.
PESARO - La partita
inizia con un minuto di silenzio in memoria di un arbitro scomparso
recentemente, poi la sfida entra nel vivo e lo spettacolo è subito
frizzante. I fermani del Don Celso Pallavolo giocano in maniera molto
sicura e sciolta, mentre i pesaresi guidati da Antonini devono forzare
per rimanere in partita. Il primo set viene deciso nelle ultime azioni
dagli errori dei locali in attacco e in battuta, e il Don Celso parte
in vantaggio.
Il secondo
set è più equilibrato. La Nuova Montesi non perde la testa e con lucidità
prende in mano le redini dell’incontro. La fiducia dei fermani comincia
a scricchiolare ed è soprattutto la difesa a soffrirne. I pesaresi
alla fine pareggiano il conto dei set, ma solo dopo un’estenuante
battaglia.
Il terzo parziale
è ancora incerto. Il Don Celso sfrutta la buona vena dell’opposto
Borgiatti e può far rifiatare il mattatore Germani. Gli attacchi dei
pesaresi sono molto meglio distribuiti e la Montesi può contare soprattutto
su l’inarrestabile centrale Alessandri. La spuntano gli ospiti, ma
il tie-break è nell’aria.
Nel quarto
set accade l’incredibile. Gli ospiti cedono di schianto e la Montesi
può contare su un ampio vantaggio di sette punti. L’equilibrio sembra
finalmente rotto, ma i locali non hanno fatto i conti con l’orgoglio
del Don Celso che recupera e perde solo dopo mezz’ora di gioco con
il minimo scarto.
L’ultimo
set è vinto dai locali grazie alla migliore freschezza atletica. I
fermani sono giunti stremati al tie-break e con qualche errore di troppo
hanno regalato due punti ad una Montesi cinica.
A fine gara
standing ovation per entrambe le squadre. Uno spettacolo che sarà difficile
da dimenticare per intensità e correttezza. Solo un po’ di proteste
che sono costate il cartellino giallo all’allenatore ospite nel quarto
set. Per il resto, grande fair play e nessuno screzio fra i giocatori
in campo. Una partita che sarebbe uno splendido spot pubblicitario per
la pallavolo e sarebbe stato giusto premiare sia Pesaro che Fermo con
i tre punti in classifica, ma il regolamento non lo permette.
(Comunicato stampa)