Scavolini
Clark: Parte a mille, poi si spegne un po’ per tornare arrembante nella grande rimonta finale. Anche oggi non ha potuto contare sull’appoggio di
Fultz in cabina di regìa. Ne ha risentito lui, ma soprattutto la squadra. Però che finale: le sue serpentine nella difesa gialloblu hanno illuso tutti, tranne Vitali. Voto: 7
Fultz: 9 minuti di mira sbilenca e pessime idee in impostazione. Giocatore da recuperare assolutamente. Voto: 5
Myers: Le sue fiammate fanno malissimo. In difesa tiene bene Thomas. Ma va troppo ad intermittenza. Il suo fisico, evidentemente, non può andare oltre. Voto: 6
Brokenborough: Torna ai suoi livelli offensivi di inizio stagione, ovvero quasi nulla. Però in difesa annulla chiunque gli si ponga davanti, che si chiami Minard oppure Thomas poco importa. Voto: 6
Hicks: E’ l’unico faro offensivo continuo per la Scavolini lungo l’arco di tutti i quaranta minuti. Di certo lui non meritava questa sconfitta. Voto: 7
Zukauskas: Limitato dai falli è comunque sempre nel vivo delle rimonte. Unico a difendere decentemente sui lunghi avversari. Non è una novità, così come non lo è la sua poca intraprendenza in zona offensiva. Voto: 6.5
Slay: Quando decide di giocare è inarrestabile: recuperi, rimbalzi, bombe, schiacciate nel traffico. Peccato che la lampadina si accenda per un solo quarto. Troppo poco. Voto: 5.5
Podestà: Bene quando di fronte ha il pari stazza Lechtaler, ma appena gli si materializza contro Ford, sono dolori. Voto: 5.5
Pasco: Letteralmente stuprato da Ford, sia sul piano fisico, che su quello tecnico. Diventa anche lui un “caso”. E con Slay sono due. Non si possono regalare due stranieri agli avversari. Voto: 4
Montegranaro
Garris: Procede a passo contenuto, ma senza mai strafare. La mira non lo assiste, ma i compagni si fidano ciecamente (e a ragione) di lui. Voto: 6
Vitali: Un fenomeno. Ragazzo dal talento offensivo davvero cristallino. L’incredibile canestro finale è solo la ciliegina di una prestazione di spessore assoluto. Sta in campo come se fosse lì da 20 anni ed invece 20 sono i suoi, di anni. Il futuro è davvero dalla sua parte. Voto: 8
Minard: Sbaglia partita. Si incarta con i falli subito e deve sostare lunghi minuti in panchina. Alla fine è in comunque in campo e due suoi liberi risulteranno alla lunga fonadamentali. Voto: 5.5
Thomas: Braccato a tutto campo da Myers e Brokenborough trova comunque il tempo di segnare 13 punti di pregevole fattura. Voto: 6.5
Cinciarini: Inadeguato per questi livelli. Comunque non fa danni nel finale incandescente, giocando di sponda per i compagni. Voto: 5.5
Amoroso: Fa a fettine l’amico Slay nel primo tempo infilzandolo da ogni posizione, poi un po’ si spegne, anche perché Zukauskas è tutt altro tipo di cliente. Nel finale però il ventello lo mette pure lui, coronando una prestazione di altissimo livello. Voto: 7.5
Lechtaler: Chili e muscoli per dare fiato ai titolari. Se non fosse più di due metri sarebbero braccia rubate all’agricoltura. Voto: 5
Ford: 11/11 al tiro, 24 punti, 12 rimbalzi, 3 stoppate, 41 in valutazione. Semplicemente inarrestabile. Ha fatto ciò che ha voluto, facendo sembrare facili anche le cose più difficili. Questo è il segreto dei veri campioni. Voto: 9
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