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Prepartita: Premiata Montegranaro |
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Scritto da Matteo Fattori
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venerdì 15 febbraio 2008 |
Il derby delle Marche è quest'anno ad alte quote di classifica. Nessuno vorrà perdere in un palas che si annuncia strapieno per l'occasione
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| Chiusa la positiva parentesi bolognese, la Coppa Italia restituisce al
campionato la cenerentola Avellino con il suo primo trofeo in bacheca
ed una Scavolini che, seppur arrivata ad un soffio dalla finale, esce
da questa competizione rinfrancata come non mai. Ne ha giovato
sicuramente l’ambiente che si è ringalluzzito dopo un periodo grigio,
ma soprattutto la squadra stessa che ha dimostrato di essere riuscita a
superare il brutto momento psicologico dando l’impressione di
ritrovarsi ora più rinfrancata sia nel gioco ma soprattutto nel gruppo.
Insomma, questa è la strada da seguire da ora in poi per concludere
degnamente una stagione fin qui positiva. Non sarà facile, già da
domenica prossima quando all’Adriatica Arena arriverà la squadra che
insieme ad Avellino, ha dimostrato maggior continuità, la Premiata
Montegranaro, che dall’alto dei sui 30 punti ha ben 6 lunghezze di
vantaggio nei confronti di Pesaro. Il campionato fin qui disputato
dalla squadra di coach Finelli, assume contorni quasi magici, partiti
sull’onda della bellissima scorsa stagione, i gialloblu non hanno di
fatto mai mollato l’attuale posizione in classifica, continuando a
vincere con continuità nonostante le difficoltà incontrate nel corso
della stagione, come l’infortunio di Canavesi, che ha privato il roster
di un lungo che avrebbe avuto molto spazio nelle rotazioni, nonché
quello che ha coinvolto Damien Filloy, ala, che stava avendo un buon
impatto alla sua prima stagione in A. La società per il momento ha
fatto la scelta di non tornare sul mercato, nonostante i due ragazzi
infortunati siano fuori per la stagione e finora questa scelta ha
pagato, il gruppo ha stretto i denti ed ha saputo trovare nuovi
equilibri con rotazioni accorciate. In molti, anche tra gli addetti ai
lavori, si sorprendono non tanto dalla stagione e dal gioco espresso,
di cui la Sutor aveva già dato dimostrazione lo scorso anno, ma bensì
dall’apparente solidità di un gruppo che non accenna ad avere cali di
tensione, ne fisici ne tanto meno mentali, dovuti magari ad un
appagamento per i risultati ottenuti finora. Questa, forse sopra ogni
altra cosa, è la vera forza della compagine del presidente Basso.
Reduci
da due partite importanti come la sentita sfida di Rieti, stravinta
peraltro da Vitali & co., ed i quarti di finale in coppa contro
Avellino, la squadra di Finelli è apparsa in salute e pronta a dar filo
da torcere a Pesaro. La vigilia di questo derby sale di colpi giorno
dopo giorno, ora dopo ora, il battage mediatico si è fatto più fitto e
rumoroso proprio perché è una sfida che di fatto raccoglie l’intera
regione amante del basket, proprio in un momento in cui le due squadre
sono nelle posizioni alte della classifica ed il valore del derby in se
è impreziosito sicuramente anche dal livello dell’incontro che ne potrà
scaturire. Nel match d’andata in una vera e propria bolgia al
PalaSavelli, la spuntò Pesaro con un canestro sulla sirena dopo una
partita forse non bellissima ma di sicuro molto intensa. Ingredienti
che sicuramente si ripeteranno anche domenica prossima all’Adriatic
Arena, dove forse non si arriverà al sold out ma ci si andrà davvero
vicino. Da Montegranaro e zone limitrofe è previsto un vero e proprio
esodo e anche sugli spalti la sfida e lo spettacolo sarà degno di
quello che si vedrà in campo.
Si torna, dopo due posticipi
televisivi, al canonico orario delle 18.15, gli arbitri dell’incontro
saranno Cicoria, Duranti e Materdomini.
Face to Face
Quintetti
Clark-Garris X: Parlando di playmaking puro, capacità di leggere le situazioni e creare gioco per gli altri, non ci sarebbe storia. Garris avrebbe la strada spianata, sia per l'enorme esperienza, ma anche e soprattutto per le caratteristiche intrinseche del giocatore. Clark, lo abbiamo ribadito più volte, è una guardia adattata a giocare da playmaker, però i suoi punti servono come il pane ad una squadra che nel settore esterni, quando Myers non è in particolare vena e Hicks è in giornata no, non è esattamente votata all'attacco.
Myers-Minard X2: Bisogna sempre distinguere quale dei due Myers scenderà in campo: il dottor Jekill visto contro Siena, assetato di sangue altrui e capace di vincere quasi da solo la partita nei momenti finali oppure il Mr.Hyde che contro la Virtus ha sbagliato tutto quello che poteva, palesando all'improvviso tutti i 37 anni scritti sulla carta d'identità? Minard sta disputando una stagione stratosferica, come del resto tutta Montegranaro. Può mettere Pesaro in seria difficoltà.
Hicks-Thomas X2: Anche qui occorre differenziare le cose. Hicks in questa stagione, seppur positivo, non ha offerto la continuità di rendimento che generalmente dava in Legadue. Thomas invece è una vera e propria sentenza. Il 49.6% da tre punti parla chiaro: guai a lasciargli un solo metro di spazio.
Slay-Amoroso X: Accomunati dall'estrosità sia in campo che fuori (non a caso sono ottimi amici), potebbero rivelarsi il vero ago della bilancia della partita. Allo stato attuale delle cose sono due variabili talmente impazzite da non poter fare pronostici.
Pasco-Ford 2: Sharrod Ford è in uno stato di grazia tale da essere al momento il miglior pivot del campionato. Si prospetta una serataccia per Pasco, che seppur sul piano atletico può competere, dal lato tecnico, mentale e di continuità appare almeno due gradini più in basso.
Panchina
Fultz-Vitali 2: Il periodo "no" di Robert Fultz si sta protraendo anche oltre le previsioni. In coppa Italia il suo apporto alla causa è stato pressochè impalpabile. Vitali al contrario è la vera arma della Sutor. Entra dalla panchina e spesso spacca in due le partite con lo strordinario talento offensivo di cui dispone. E' il play italiano del futuro, ma certamente un pò lo è anche del presente.
Brokenborough-Cinciarini 1: L'idolo dei tifosi biancorossi Rasheed si occuperà certamente di clienti ben più pericolosi del giovane Andrea, che quest anno ha tutto da imparare dopo il doppio salto B1-Serie A. Ma mai diffidare di un Cinciarini: il canestro ce l'hanno nel Dna.
Zukauskas-Steffel 1: Poco utilizzato il lungo ceko da Finelli, anche in questo duello lo sbilanciamento di valori è palesemente a favore del pesarese, che sarà chiamato come al solito a fare diga in difesa.
Podestà-Lechtaler 1X: Il giovane lungo di scuola senese sta crescendo di giornata in giornata fornendo prove sempre più convincenti. Ma Podestà è in possesso di quel backgorund di esperienza e trucchetti tale da poter ancora prevalere sul più giovane avversario.
Coach to Coach
Sacripanti-Finelli X: Finelli è, con Boniciolli, senza dubbio il coach dell'anno. A Sacripanti però va dato il merito di essersi preso una brutta gatta da pelare come Pesaro. Gatta dalla quale sta tirando fuori tutto il possibile. La vittoria nei quarti di Coppa Italia rimarrà una perla indelebile in questa stagione. Buttata alle spalle la crisi di Gennaio ora si torna a far sul serio in campionato con un morale, al quale la sconfitta-beffa contro la Virtus non può esser nuociuto più di tanto. E l'occasione di un palas strapieno contro i cugini di Montegranaro è un'occasione davvero buona per dimostrarlo.
Testi a cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori
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7.
Giornata |
8.
Giornata |
9.
Giornata |
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Avellino |
- |
Milano |
68:61 |
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Fortitudo BO |
- |
Treviso |
73:61 |
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Cantù |
- |
Virtus BO |
69:87 |
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Pesaro |
- |
Roma |
106:93 |
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Ferrara |
- |
Caserta |
70:86 |
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Udine |
- |
Teramo |
77:88 |
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Rieti |
- |
Biella |
91:78 |
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Siena |
- |
Montegranaro |
88:62 |
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Treviso |
- |
Cantù |
89:65 |
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Fortitudo BO |
- |
Ferrara |
64:56 |
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Roma |
- |
Virtus BO |
80:86 |
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Biella |
- |
Siena |
85:102 |
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Caserta |
- |
Udine |
90:78 |
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Teramo |
- |
Pesaro |
83:73 |
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Montegranaro |
- |
Avellino |
81:76 |
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Milano |
- |
Rieti |
80:66 |
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Virtus BO |
- |
Fortitudo BO |
-:- |
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Ferrara |
- |
Roma |
-:- |
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Rieti |
- |
Teramo |
-:- |
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Biella |
- |
Caserta |
-:- |
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Treviso |
- |
Pesaro |
-:- |
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Montegranaro |
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Cantù |
-:- |
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Milano |
- |
Udine |
-:- |
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Avellino |
- |
Siena |
-:- |
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