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Scavolini Spar - Virtus Bologna: interviste |
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Scritto da Matteo Fattori
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sabato 09 febbraio 2008 |
| Le parole di coach Sacripanti dopo la semifinale di coppa Italia persa contro Bologna
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| Ecco le parole di un Sacripanti sicuramente infastidito subito dopo il controverso finale della partita contro la Virtus Bologna: "Complimenti ai miei ragazzi. Siamo rimasti lì fino alla fine. Spero che questa gara ci insegni a star lì sempre fino alla fine anche nelle restanti partite di campionato. Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito fin qui. Speravo di regalargli la finale. Il punteggio conclusivo è bugiardo, lo avete visto tutti. Abbiamo perso per episodi negativi che hanno danneggiato noi e favorito gli altri. Ringrazio Ron Slay per aver giocato con un melone al posto di un ginocchio. La risonanza ha dato esito negativo ed avendo capito di non danneggiare la sua incolumità fisica, ha voluto giocare a tutti i costi. Siamo stati travolti dall’emozione nel primo quarto. Abbiamo subito troppo. Abbiamo poi cambiato quintetti cercando di metterla su un altro tipo di pallacanestro. Avevamo un piano partita abbastanza chiaro e lucido su come attaccarli e credo che lo abbiamo fatto bene. Non è bastato e in effetti siamo poi calati negli ultimi sette otto minuti. Qualche giocata individuale li ha tenuti su e noi abbiamo fatto qualche errore di troppo. Nella rotazione non siamo poi riusciti a dare la zampata vincente. Ha vinto la Virtus, complimenti alla Virtus, ma noi andiamo via a testa alta. Penso che nell’antisportivo fischiato a Slay alla fine, fosse fallo prima di Best. Ma la mia non è una protesta, non voglio pensare alla malafede dell’arbitro. Purtroppo l’episodio ha deciso molto. Speriamo di essere più furbi la prossima volta. Myers ci ha dato dentro, ha giocato e ci ha provato. Loro sono stati bravi a tenerlo, può capitare. A me che lui giochi e faccia 30 punti mi fa piacere, magari! Ma quello che mi interessa è vedergli la faccia giusta. Oggi ce l’aveva. La squadra è riuscita a sopravvivere anche senza di lui, ma io sono comunque contento di lui. Abbiamo perso ai rimbalzi anche per la cattiva giornata di Pasco, non è stato il solito pigliatutto. Poi loro hanno giocato in 11. Hanno più centimetri, più fisicità e sono stati più freschi. Non sono arrabbiato per il time-out sul +7 a una manciata di secondi dalla fine. Noi dobbiamo comunque essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Abbiamo giocato l’altroieri una grande partita e anche oggi abbiamo combattuto uscendo a testa altissima. I giocatori nello spogliatoio erano disperati, tutti con le mani intesta e l’asciugamano sulla faccia. Significa che ci credevano e sono seriamente dispiaciuti. Dobbiamo essere fieri della pallacanestro che abbiamo fatto vedere e anche tutta Pesaro deve esserlo."
Audio Sacripanti:
Audio Pasquali:
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