PESARO – Segnare
25 gol al primo anno di attività. Contribuire in maniera determinante,
a suon di reti avversarie bucate, alla promozione in serie B e ripetersi
anche nella categoria superiore, al cospetto di mostri sacri del panorama
nazionale ed internazionale.
Non
è una favola per sognatori ma è la storia sportiva di vita vissuta
di Thomas Baldelli, 24 anni da compiere, attaccante del Pesaro Five
o meglio pivot o boa, come si dice nel calcio a 5. Come tanti suoi “colleghi”
ha iniziato a dar calci ad un pallone in un campo grande grande in erba
o in terra battuta, ma poi poco più di un anno fa ha scelto di passare
“a un altro sport”, come lui stesso lo definisce. In questa
stagione ha già siglato 13 reti (19, se si contano anche quelle in
coppa Italia). Le ultime le ha messe a segno sabato scorso nella tana
degli anconetani del Cus: uno splendido poker per trascinare i suoi
alla scalata del Conero per 6-3. Complimenti a lui e a tutti i ragazzi
del duo Pianosi-Tavoloni che al primo anno di B veleggiano a metà graduatoria
dopo 16 partite (settimo posto con 22 punti).
“Ho
iniziato con il calcio a 5 l’anno passato – rivela Thomas Baldelli
–. Ho giocato in serie D e in Eccellenza con il Morciano ed il
Cattolica, ma ero rimasto deluso dell’ambiente del calcio a 11. Poi,
la scorsa estate, Carlo (il presidente Mercantini, ndr) mi ha
visto durante un torneo di calcetto in Baia Flaminia. Mi ha avvicinato,
mi ha chiesto se volevo giocare nel Pesaro Five in serie C1 ed io ho
accettato, anche se inizialmente sinceramente ero scettico. Pensavo
fosse noioso. Dopo tre o quattro partite ho capito che mi sbagliavo:
ora mi diverto un mondo”.
Differenze
tra lo sport di Kaka e di Totti e quello di Baldelli e Tavoloni? “C’è
un abisso. Nel calcio a 11 se sbagli un movimento non se ne accorge
nessuno. Qui invece è tutto diverso. E poi tecnicamente si vede gente
molto dotata”. Come Tavoloni, l’italo-brasileiro che ha affiancato
Pianosi alla guida tecnica del Pesaro Five. “Cesar è una gran
persona e un grande allenatore”, risponde sicuro Baldelli. D’altronde
chi ha vestito la maglia della nazionale azzurra maggiore non poteva
che confermarsi anche un grande tecnico.
Sabato
il Pesaro Five torna ad Ancona. Dopo il 6-3 nella tana del Cus, ci sono
da scalare… 3Colli. “Sarà durissima – preannuncia Baldelli
– anche perché loro sono allenati da Osimani, uno degli allenatori
più quotati. Il 3Colli Ancona viene da due sconfitte consecutive e
vorrà rifarsi, ma noi vogliamo assolutamente continuare nella striscia
positiva (due vittorie a fila, ndr) per centrare la salvezza”.
Oltre ai due Pieri, Filippo e Alessandro, da tempo infortunati, sabato
mancherà Messina che s’è visto sventolare la paletta rossa del giudice
sportivo. Un’assenza non da poco a cui però i pesaresi dovranno assolutamente
sopperire.
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