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Impresa Vismara, vince a Barbara per 3-0 |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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lunedì 07 gennaio 2008 |
| Grazie a una grande prestazione di Ferri i giallorossi passano sul campo della seconda in classifica
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| Il girone di ritorno comincia nei migliore dei modi per il Vismara che a sorpresa si impone sul campo del Barbara (seconda in classifica) con un sonante 3-0. I giallorossi dovevano fare a meno di cinque titolari alla partenza da Pesaro ma la prestazione da 10 in pagella di Marco Ferri (nella foto, Di Blasi sullo sfondo), fantasista atipico con il numero 6, e il ritorno al gol dopo tre mesi di astinenza di Alessandro DiBlasi, prima doppietta stagionale, decidono la partita ed iniettano fiducia per un 2008 che i si tifosi si augurano diverso dal precedente.
La prima frazione si conclude con gli ospiti in vantaggio di due reti sui padroni di casa che controllano il gioco nella prima mezzora ma non trovano il colpo del vantaggio in almeno tre occasioni per poca precisione sotto porta. Gli uomini del player-manager Lorenzetti si sbilanciano lasciando i fianchi scoperti al contropiede pesarese, specialità offensiva del Vismara che colpisce la prima volta intorno al 35’. Marco Ferri si libera dell’avversario come piace fare a lui e dopo essersi fatto passare la palla dietro la gamba d’appoggio con il tacco destro, verticalizza in profondità per DiBlasi. Il numero 11 pesarese riesce a resistere alla pressione di due difensori, entra in area e mette in mezzo rasoterra dove trova la maglia gialla a righe rosse con il numero 6 che trasforma un rigore in movimento. Palla al centro e Barbara che preme sull’acceleratore per riportarsi a parità di reti il prima possibile ma l’inedita difesa ospite, con l’esordio di Crucini e Tinti dirottato esterno alto, controlla il vantaggio senza soffrire troppo. In affanno, invece, è la retroguardia casalinga che si fa infilare ancora in contropiede, stessi interpreti del primo gol ma a ruoli invertiti. Ferri controlla un cambio di gioco dalla destra del 10 ospite Tinti, avanza e supera l’avversario in velocità, entra in area dal lato corto di sinistra e serve il pallone per l’anticipo di DiBlasi sul primo palo che sorprende il portiere e tutti gli spettatori. Al 43’ del primo tempo il Vismara comanda per 2-0 sul campo dell’anti-Villa, una cosa che nel 2007 non sarebbe mai successa.
Nel’intervallo ci si aspetta un Barbara rabbioso e determinato per confezionare l’impresa da ricordare ma il nervosismo tra i padroni di casa è alle stelle, uno sgambetto inutile costa l’espulsione al numero 8 casalingo che dopo un quarto d’ora di gioco lascia in dieci i suoi compagni. Passano pochi minuti e la partita viene praticamente decisa anzitempo da una decisione discutibile del direttore di gara che nega un rigore ai padroni di casa ed espelle per doppia ammonizione il numero 6 per proteste che dalla tribuna non apparivano del tutto ingiustificate. Nell’errore, almeno, l’arbitro è stato coerente con se stesso e comunque nella prestazione offerta non è sembrato essere sotto la media degli altri colleghi. I giochi sono ormai fatti e la prima vittoria del 2008 già in cassaforte con il vantaggio di due gol sul tabellino e di altrettanti uomini sul campo c’è spazio solo per la cronaca o per un suicidio calcistico che puzzerebbe di biscotto. Fortunatamente per i tifosi in trasferta ci saranno solo gioie nell’ultima mezzora scarsa prima della fine, la prima arriva da DiBlasi che al 24’ insacca il portiere per la terza volta, ancora imbeccato da Ferri con un lancio telecomandato, la “Pulce” con il numero 11 entra in area e alza il pallone sopra il portiere in uscita disperata mettendo agli atti la sua doppietta personale e i tre punti per la squadra. Per il resto del secondo tempo il Vismara sciupa il quarto gol in due o tre occasioni sfruttando le maglie sempre più larghe della rete del Barbara che non cerca di limitare i danni ma tenta costantemente di arrivare al tiro. L’occasione d’oro per i padroni di casa arriva tre minuti dopo il 90’. Probabilmente con la testa già negli spogliatoi, Gregori esce a valanga e atterra in area il numero 9 avversario e si fa espellere essendo l’ultimo uomo. I cambi a disposizione di mr. Pandolfi sono però esauriti, così è Marco Ferri che, dopo aver rivoltato la maglia verso l’interno rendendola bianca, si apposta tra i pali per difendere la propria porta. Lo stesso numero 9 del Barbara si appresta a trasformare il rigore, calcia sulla destra a mezz’altezza proprio dove si tuffa l’estremo improvvisato ospite che respinge il tiro e chiude definitivamente la partita. Incredibile ma vero, certe cose non si vedono tutte le domeniche.
Befana dolcissima, dunque, per il giocatore sempre più atipico del Vismara, per Marco Ferri due assist, un gol e un rigore parato, al fantacalcio avrebbe sbancato e il titolo di MVP di giornata. Niente male per uno che ogni tanto pensa di aver sbagliato sport!
Alan Palombi
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