MONTESI PESARO: Alessandri,
Ceccarelli, Cristiano, Del Grande, Illuminati, Messa, Pagnini, Pimpinelli,
Ragnoni, Salvi, Scola, Maffei (L). All. Antonini.
CRIFI MAROTTA MONDOLFO: Bergamini,
Biondi, Bronzini, Burini, Freschi, Gregorini, Mantoni, Mengucci, Volpini,
Lanari (L). All. Lucchetti. ARBITRO: Chiappa.
PARZIALI: 25-17; 25-18; 22-25;
25-17
PESARO- E siamo
a quattro. Quarta vittoria consecutiva per la Montesi Pesaro che molto
probabilmente può già festeggiare la salvezza, obiettivo dichiarato
a inizio stagione. E già qualcuno parla di promozione, ma è ancora
presto.
Di sicuro la
Montesi si merita la permanenza in questa categoria, dimostrando anche
contro la squadra di Marotta-Mondolfo le sue enormi potenzialità.
Primo set giocato
molto bene da Pesaro che mette subito la testa avanti e approfitta degli
abbondanti errori concessi dagli avversari. Gli ospiti giocano praticamente
in cinque perché nel ruolo di opposto né il titolare Bronzini, né
il sostituto Volpini riescono ad impensierire il muro e la difesa pesaresi.
Anche nel secondo
parziale è la Montesi a dettar legge. Pimpinelli è in giornata e come
schiacciatore è infallibile e a lui si aggiunge l’ottima prestazione
del solito capitan Pagnini. Dall’altra parte della rete gli ospiti
continuano a boccheggiare e vanno sotto 2-0.
Per qualcuno
la partita è già finita, ma non per il Marotta-Mondolfo che stravolge
mezza squadra per trovare l’equilibrio giusto e cambiare le sorti
dell’incontro. E l’allenatore ospite riesce nel suo intento perché
nel terzo set la Montesi ha il compito di inseguire e di recuperare
svantaggi anche molto grandi. La compattezza della squadra di Antonini
permette di arrivare a fine set in parità, 22-22. Serve uno scatto
decisivo per vincere il set e sono gli ospiti a compierlo. Con un parziale
finale di tre punti chiudono il parziale e riaprono l’incontro.
Nel quarto
set la Montesi manca di lucidità, ma riesce a restare agganciata all’avversario.
Sul 7 a 8 per Marotta-Mondolfo, Antonini chiama time-out e schiarisce
le idee ai suoi giocatori. Il nervosismo che aveva contratto la formazione
pesarese svanisce a poco a poco e la Montesi torna padrona del campo.
Chiuderà con un discreto vantaggio, segno che si poteva vincere anche
3-0. Ma anche il 3-1 finale permette alla Montesi di guadagnare i tre
punti necessari per consolidare il secondo posto e per insidiare il
primato di Senigallia.
La seconda
fase della serie D si avvicina ed entrare nel girone delle prime significherebbe
già salvezza sicura. E poi c’è anche l’ipotesi play-off, ma è
meglio concentrarsi sul prossimo incontro. Sabato trasferta a Castelferretti,
campo dove vincere sarà difficile ma non impossibile.
(Comunicato stampa)
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