Bramante Pesaro - Fanum Fortunae
Fano 75-67
Nuova Laser Fossombrone - Acquarius Pesaro 85-88 2TS
P.G.S. Or.Sal. Ancona - New Basket Jesi 79-77
Pall. Mondolfo - Vallemiano Ancona 70-58
Camb Montecchio - Castel delle Ripe 83-80
Stop+Go Cesanella - Aics Falconara 54-78
Wild Cats Pesaro - Pall. Cagli 85-65
Basket Metauro - U.P.R. Montemarciano 76-69
CLASSIFICA:
Metauro Fano, Aquarius Pesaro, Mondolfo 10
Wild Cats Pesaro, Castel delle Ripe, Bramante Pesaro 8
Fossombrone, Montecchio, Montemarciano, Or.Sal. Ancona, Falconara 6
Fanum Fortunae 4
Cagli 3
Jesi, Vallemiano Ancona 2
Stop+Go Cesanella 0
Le partite più interessanti
della giornata si giocavano a Fano e a Montecchio.
Al Salvador Allende di Fano
erano di scena Metauro e Montemarciano, due formazioni che non celano
le proprie ambizioni di promozione in serie C. Parte subito forte il
Montemarciano (11-7) che, ferito nell'orgoglio dall'ultima sconfitta
casalinga con i Gattacci, ribatte colpo su colpo le giocate dei fanesi.
Il vantaggio raggiunto risulta essere però tanto piccolo quanto effimero;
ad un'ottima difesa di squadra si somma infatti uno scatenato Medde,
il quale prima agguanta e poi sorpassa la squadra ospite con una serie
di triple (di cui una da metà campo allo scadere del tempo) che permetteranno
al Metauro di chiudere il 2° quarto con 11 lunghezze di vantaggio.
Nel 3° quarto, la prevedibile reazione degli ospiti viene prontamente,
e faticosamente, tamponata dai fanesi con buone giocate in contropiede
e ancora una volta da una buone difesa di squadra che limita al meglio
i principali terminali di attacco del Montermarciano. Nell'ultima frazione
di gioco gli ospiti cercano di recuperare e riescono a tornare ad un
solo possesso di distanza dai padroni di casa. A pochi secondi dal termine
viene fischiato un fallo antisportivo agli anconetani, i quali a lungo
protestano con i direttori di gara. Ad ogni modo la contesa finisce
meritatamente a vantaggio dei Metaurensi, che hanno condotto per 9/10
della gara. Tra i fanesi, buona prova di Medde nella prima frazione
e del Totem Zaffini.
Non basta alla ex capolista Castel delle ripe uno strepitoso Rossi per
portare a casa i 2 punti a Montecchio. Bella gara, sempre in equilibrio
con le due squadre che si alternano in testa continuamente fino alle
battute finali, dove Rossini (10p) segna i 2 TL a 7",7 alla fine
che regalano la vittoria al Montecchio. Sul ferro la bomba allo scadere
di Falcone.
La capolista Aquarius suda
le proverbiali sette camicie per riuscire ad avere la meglio sul Fossombrone.
Pesante per i padroni di casa l'assenza del veteranissimo Renzi. In
partite come questa sono i dettagli a far la differenza ed ha pesato
non poco il 12 su 32 ai liberi fatto registrare dalla Nuova LaserMec.
Tutto il mach si svolge nel segno del grande equilibrio, nessuna delle
due squadre riesce mai a prendere il largo, ci provano i pesaresi ad
inizio terzo quarto (38-47 max vantaggio) ma sono subito riacciuffati
dai forsempronesi, desiderosi di riscattarsi dalla "Caporetto"
di Cagli della scorsa giornata. Netta la supremazia sotto canestro della
squadra di casa con Serafini (25p 11/13 da due) e Tramontana M. (10p
18r 5stoppate), così come quella degli esterni da parte degli ospiti
con Badioli (25p 13/14 ai liberi) e Tonucci (21p). A 16” dalla fine
dei regolamentari in vantaggio 65 a 64 la Nuova LaserMec sbaglia entrambi
i liberi, per l'Acquarius Tonucci firma la parità dalla lunetta (65-65)
e il tiro a fil di sirena di Battistelli si spegne sul ferro. Come detto
nei supplementari l' esperienza di Badioli fa la differenza per gli
ospiti, andando a cercare falli che con precisione chirurgica trasforma
dalla lunetta (9/10 ai liberi nell' extra time). Il ragazzi della Nuova
LaserMec ce la mettono tutta rispondendo colpo su colpo al play pesarese,
ma alla fine ancora la scarsa precisione dalla lunetta li punisce.
Una Pgs Or.Sal. Ancona opaca
porta a casa i due punti e volta pagina contro uno Jesi coriaceo che
ha tutto da recriminare avendo condotto per buona parte della gara con
il solo demerito di non essere mai riuscita nell'allungo decisivo. Pronti
via e Jesi conduce già 10 - 0 mentre l'attacco Or.Sal. patisce una
difesa sempre aggressiva. Solo nel 2° quarto la manovra dei locali
si fa più fluida e regala un parziale di 21 a 10, mentre all'inizio
del 3° alcune ingenuità riportano avanti Jesi. Si arriva a 30"
dal termine con Jesi a + 3 e palla Or.Sal. che subisce fallo e manda
Montanari in lunetta: 1 su 2 ma rimbalzo ai locali che, ancora con Montanari
segna all'ultimo secondo il pari. Anche l'over time è combattuto fino
alla bomba di Conte che segna l'allungo finale per i pigiessini. Piancatelli
risulta decisivo nel rendimento della New Basket, mentre per l'OrSal
da salvare la continuità di Luca Bartocci e gli acuti di Montanari
e Conte decisivi nei minuti finali.
Il Mondolfo conferma le ambizioni di primato al cospetto di un Vallemiano
coriaceo e mai domo, mettendo in evidenza un Minelli (24p) che come
al solito delizia la platea tramutando ogni pallone toccato in canestro
o assist. Per il Vallemiano una prova positiva con un punteggio finale
che lo penalizza troppo, inficiata come al solito da alcuni minuti di
amnesia totale che ne condizionano definitivamente la prestazione. Si
inizia con l’ECO 2001 che mantiene costantemente dei minimi vantaggi
grazie ad una manovra corale finalizzata da Greco inizialmente molto
preciso (10p nel 1° quarto) con un Mondolfo che ribalta il risultato
nel finale grazie ad una serie impressionante di “bombe” (saranno
ben dodici al termine). Nel 2° quarto continua l’equilibrio che viene
rotto però nel finale da un break di 10 a 0 che chiude praticamente
la partita a favore del Mondolfo. Al rientro in campo il Vallemiano
guidato da un finalmente ottimo Del Pesce non demorde e accorcia le
distanze ma deve soccombere ancora nel finale sotto i colpi di Minelli.
All’inizio dell’ultimo quarto sul 58 a 37 si potrebbe pronosticare
un crollo anconetano che invece, con un ritrovato gioco di squadra ed
una difesa determinata, rimonta punto su punto fino a raggiungere a
2’ dal termine il 60 a 56, rimonta però vanificata da due bombe di
Venturini (11p) e dallo scoramento dei dorici.
Non una bella partita da vedere
tra Wild Cats e Cagli, specialmente nel primo tempo con numerose palle
perse da entrambe le parti. Wild Cats sempre avanti nel punteggio fin
dai primi minuti ma il Cagli si rifà spesso sotto senza riuscire tuttavia
a dar l'impressione di riuscire realmente a ricucire lo strappo. Nel
4° quarto l'allungo decisivo arrivando al +20 finale. Bene per i Gattacci
Bernardini, Spinaci e Bailetti.
Il Bramante si assesta al secondo
posto con la vittoria sul Fanum Fortunae mentre il Cesanella non trova
ancora la prima vittoria stagionale perdendo in casa con Falconara.
Alessandro Cesaroni
http://seried.forumcommunity.net