Nuova Laser Fossombrone - New Basket Jesi 71 - 63
P.G.S. Or.Sal. Ancona - Camb Montecchio 87 - 81
Pall. Mondolfo - Aics Falconara 76 - 62
Acquarius Pesaro - Vallemiano Ancona 68 - 56
Stop+Go Cesanella - Bramante Pesaro 57 - 73
Pall. Cagli - U.P.R. Montemarciano 58 - 63
Wild Cats Pesaro - Fanum Fortunae Fano 79 - 73 dopo 2 ts
Basket Metauro - Castel delle Ripe 75 - 85
CLASSIFICA
Montemarciano, Mondolfo, Bramante Pesaro, Aquarius Pesaro, Castel delle Ripe 4
Fanum Fortunae Fano, Vallemiano Ancona, Metauro Fano, Or.Sal Ancona, Wild Cats
Pesaro, Fossombrone 2
Montecchio, Jesi, Stop+Go Cesanella, Falconara 0
Cagli -1
Vince la favorita Mondolfo contro Falconara raggiungendo così in vetta alla classifica il
Bramante, vincitore in trasferta contro il Cesanella, il Montemarciano,
l’Aquarius e il Castel delle Ripe.
Brutta sconfitta casalinga per il Metauro di coach Fulvi
contro un avversario di tutto rispetto e che schiera nei ranghi anche diversi
giocatori con esperienza in serie superiori. A dispetto del punteggio finale,
la gara nel primo tempo è a favore dei locali. Parte subito forte infatti la
formazione di capitan Marchionni che fa suo il primo quarto in virtù di una
forte intensità difensiva e di un gioco arioso in attacco che coinvolge tutti e
5 i giocatori in campo liberando facili tiri sia da sotto che dalla lunga
distanza. Nel 2 quarto la reazione degli ospiti viene subito rintuzzata dalla
grinta e dalla velocità del giovane play Sabato, il quale permette ai suoi di
chiudere con un discreto vantaggio (42 - 30) all'intervallo. Il 3 quarto vede
la reazione del Castel delle Ripe che inizia a "mordere"
letteralmente in difesa e a trovare buone soluzioni in attacco riuscendo così a
ribaltare la partita con un parziale 30 a 7. Nell’ultimo quarto gli attacchi
del Fano vengono respinti puntualmente dalla precisione del Castel delle ripe.
Per gli ospiti bene Cagnoli (19p) e Falcone (16p) mentre ai locali non bastano
le buone prove di Giannotti (21p) e Zaffini (17p).
Gara sentita quella tra Montecchio e Orsal Ancona dove
nessuna delle due squadre ha voglia di rimanere a 0 in classifica. Ne esce
subito una gara combattuta e sempre avvincente. La PGS parte bene anche sopra
di 10 ma non riesce a mantenere il margine che si assenta sui 4 – 8 punti. Montecchio
piazza abbastanza velocemente la zona 2-3 che rallenta il ritmo della gara e
permette agli ospiti di riportarsi sotto e, dopo la pausa, di portarsi avanti
di 5-6 punti. E’ il momento migliore dell’inossidabile Rinolfi e di Nicolini:
attorno a loro Montecchio accarezza il break, che però non arriva. La PGS
soffre e si aggrappa alla esperienza di Querceti, Gentilini e Di Gennaro, alla
lucida regia di Paggi ed alla “presenza”di Figuereo per rimanere a galla. A
quel punto arriva il momento di Gaetani, di Luca Bartocci e di Trovamala che
appena Montecchio accenna ad una difesa più aggressiva gli piazza il break che
chiude l’incontro.
Sono serviti 2 supplementari ai Wild Cats Pesaro per aver
ragione del Fanum Fortunae. E' subito partita vera a Villa Fastigi con parecchi
errori al tiro da entrambe le parti dovuti, più che ai demeriti dell'attacco,
alle difese che raramente hanno concesso tiri facili. Ne nasce una partita
vera, dura, con pochi fronzoli ma tanta sostanza che vede nel tempo
regolamentare il Fano quasi sempre in vantaggio ma senza riuscire mai a
scrollarsi di dosso i Wild Cats. I supplementari proseguono sulla falsariga dei
regolamentari e lo dimostra il basso punteggio, il fioretto viene riposto nel
cassetto e si gioca col coltello tra i denti. Come sempre in queste situazioni
sono gli episodi a decidere chi vince. Onore alle due squadre, nessuna meritava
di perdere. Nella bagarre hanno spiccato Gasparelli e Rossi nel Fano e il
giovane Bacciaglia (23p e gran personalità nei momenti decisivi) e Gaballo
(19p) dall'altra.
Il Vallemiano faceva visita all’Aquarius di Badioli e Cavedine,
entrambi protagonisti dell’inizio dei pesaresi. A causa di una percentuale
disastrosa ai tiri liberi si arriva lentamente ad un divario di 18 punti a 5
minuti dal termine quando all’improvviso un cambio di difesa portava il
punteggio a 1’ e 30” dal termine a – 7 con palla in mano degli ospiti ma qui la
frenesia giocava un brutto scherzo ed il Vallemiano pagava alcune scelte
scellerate con un 0 – 5 finale che riportava il punteggio su di un più giusto
divario.
Cagli, dopo la penalizzazione subita per la posizione
irregolare dell’allenatore, perde in casa con Montemarciano e rimane ferma a
-1.
Ancora a quota zero Jesi a causa della sconfitta subita a
Fossombrone.
Alessandro Cesaroni
|