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MotoGP: Rossi, il ritorno del Re |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 16 settembre 2007 |
Con una prestazione maiuscola Valentino Rossi vince il GP del Portogallo dopo un duello durato tutta la gara con uno strepitoso Dany Pedrosa. Casey Stoner terzo, sempre più vicino al titolo
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ESTORIL - Valentino Rossi è tornato! Forse però il Dottore non era mai andato via. Travolto da innumerevoli problemi sia tecnici che di natura personale in questi ultimi mesi sembrava quasi smarrito, impotente di fronte a tutto quello che gli stava accadendo. Dopo il ritiro nell’ultima gara di casa a Misano qualche ben pensante aveva preventivato anche un possibile ritiro del pluricampione pesarese ormai tornato nel mondo degli umani: i palesi problemi di gomme e di affidabilità accusati durante tutta la stagione erano diventati quasi delle banali giustificazioni di fronte al dominio incontrastato della Ducati di Stoner. Invece come una fenice Vale è risorto dalle sue ceneri proprio nel momento peggiore della stagione dimostrando ancora una volta che, se il pacchetto a disposizione è ai livelli dei suoi rivali, il migliore è sempre lui.
Dopo una brutta partenza, il 7 volte campione del mondo ha agguantato il duo di testa composto dal solito Casey Stoner ed un bravissimo Dany Pedrosa, vera sorpresa del GP. Dopo alcuni giri passati in testa, Rossi ha capito di non poter scappare ed è iniziato un bel duello durato tutta la gara con il giovane spagnolo mai domo. Dopo un dominio netto nelle prove, Casey Stoner non era al 100% e per tutta la gara non ha mai dato l’impressione di poter dire la sua: da fenomeno qual’è Casey è rimasto aggrappato con le unghie ai due rulli compressori di nome Vale e Dany ed ha conquistato un podio importantissimo che lo avvicina al mondiale 2007. In una situazione del genere un errore poteva anche arrivare invece il giovane australiano ha dimostrato una volta di più tutta la sua classe guidando sopra i problemi di una Ducati stranamente in difficoltà. Ora i punti di vantaggio sono 80 su 100 a disposizione negli ultimi 4 gp. Una formalità. La gara portoghese però ha ridato interesse ad una categoria che stava piano piano avvicinandosi alla freddezza della Formula 1: sembrava quasi che l’estro e il genio, vera linfa vitale per questo sport, non fossero più sufficienti a contrastare lo strapotere tecnico creato dalle gomme e dall’elettronica. La categoria si stava appiattendo e con lei anche lo spettacolo, ma dal Estoril qualcosa è cambiato: il mondiale 2007 non è più in discussione ma la prossima stagione si presenta come la più combattuta ed equilibrata che mai. Questa è la speranza di tutti gli appassionati. Nulla da eccepire alla classe di Stoner che sta valorizzando lo splendido capolavoro di ingegneria creato a Borgo Panigale il cui nome è Desmosedici e alle coperture che per anni hanno accusato sonore batoste e che in questa stagione sono state il punto di riferimento della classe regina. Complimenti a tutto il pacchetto veramente imprendibili.
Da segnalare la quinta posizione di Marco Melandri e una sconfortante nona posizione di un altrettanto sconfortante Loris Capirossi giunto al traguardo con più di 40 secondi di distacco dal compagno di squadra. Per Loris la stagione è già finita da un pezzo. Speriamo che il cambiamento nel 2008 gli faccia ritrovare quella grinta che lo ha reso unico ed amato dagli appassionati di tutto il mondo.
Risultati Motogp:
1 V. Rossi Ita Yamaha 45'49''911
2 D. Pedrosa Spa Honda a 0''000
3 C. Stoner Aus Ducati a 1''477
4 N. Hayden Usa Honda a 12''951
5 M. Melandri Ita Honda a 17''343
6 J. Hopkins Usa Suzuki a 18''857
7 C. Checa Spa Honda a 31''524
8 T. Elias Spa Honda a 40''535
9 L. Capirossi Ita Ducati a 43''107
10 C. Edwards Usa Yamaha a 44''674
11 S. Nakano Gia Honda a 45''403
12 A. West Aus Kawasaki a 54''562
13 C. Vermeulen Aus Suzuki a 1'00''002
On Off
Andrea Ferri
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