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GP RSM - Vince ReStoner. Rossi out |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 02 settembre 2007 |
Casey Stoner e la sua invincibile Ducati dominano il GP romagnolo in solitario. Valentino Rossi fuori gioco tradito nella gara di casa dal nuovo motore Yamaha. Il podio è completato dalla formidabile accoppiata Vermuelen e Hopkins portacolori della Suzuki
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| SANTA MONICA – Dopo 14 anni il mondiale di motociclismo ritorna nelle storiche colline romagnole di Misano Adriatico. Il circuito è stato interamente ridisegnato sia nella mappatura della pista sia nel senso di marcia (ora è orario) superando così l’omologazione per la sicurezza: tutto era pronto per la rincorsa impossibile del 7 volte campione del mondo che, sfruttando la pista e l’aria di casa, doveva cambiare l’inerzia del campionato sempre più nelle solide mani del leader in classifica Casey Stoner e della sua Ducati GP7 con 60 punti di margine. La Yamaha aveva anche portato un nuovo motore più evoluto e potente (distribuzione a valvole pneumatiche) per colmare o almeno diminuire il gap di prestazioni, durante le prove del sabato le Michelin avevano dimostrato di non essere poi così lontane dalle stupefacenti Bridgestone, riuscendo a portare Valentino Rossi a pochi decimi di differenza dal passo di Stoner lasciando presagire un duello storico. Ma le corse sono corse e gli inconvenienti che possono decidere una gara ed un mondiale sono innumerevoli: durante il terzo giro il motore della M1 “ha stretto” costringendo al ritiro il protagonista dell’intero week-end. Desolante vedere il Valentino imboccare la via dei box mentre il suo avversario andava in solitario a conquistare l’ottavo sigillo di una stagione praticamente perfetta.
La cruda cronaca vede l’immediata fuga di ReStoner sin dalla prima curva con attaccate al suo codone il duo della Suzuki e la M1 numero 46. Dopo il terzo giro e l’uscita di scena di Rossi la gara si è praticamente spalmata consolidando le posizioni da podio mai in discussione.
Ottima la prova del ravennate Marco Melandri (Honda) che, dopo il terribile incidente di sabato mattina all’ingresso del curvone a 240 km/ora, conquista una insperata quarta posizione davanti all’altra Ducati numero 65 di Loris Capirossi quinto.
Domenica da dimenticare per la coppia della Honda HRC ufficiale: dopo delle prove promettenti, il campione del mondo Nicky Hayden e Dany Pedrosa, abbastanza vicini al capofila, sono stati esclusi immediatamente dalla gara per la collisione che ha coinvolto le due RCV212V e la Kawasaki di un'altro sicuro protagonista di giornata in palla per tutto il week-end: Randy de Puniet.
Ora i punti di vantaggio per l’australiano Casey Stoner sul 2° in classifica generale Valentino Rossi sono 85.
Il dominio dimostrato per tutta la stagione sta portando alla conquista anticipata del primo titolo iridato per tutte le componenti di quel box rosso che ha in poche stagioni ribaltato completamente le gerarchie di questo sport:
- primo è il titolo mondiale che conquisterà il giovane Casey Stoner, nuovo straordinario fenomeno della motogp portabandiera della nuova generazione di piloti australiani.
- primo sarà il mondiale conquistato dalle Bridgestone vere protagoniste della stagione 2007. Gli addetti ai lavori parlano di monogomma o di cambiamento delle regole sui pneumatici per limitare quel dominio che forse da fastidio a troppe persone. Nessuno si ricorda però delle bastonate che le Ducati si prendevano sul 60% dei circuiti del mondiale dalle altre moto tutte fornite dalle coperture francesi, per anni vere protagoniste del mondiale: allora nessuno gridò allo scandalo e parlò di campionato falsato…
- primo sarà il mondiale motogp per la Ducati: dopo gli innumerevoli campionati vinti nelle derivate di serie, la casa di Borgo Panigale ha dimostrato al mondo intero che con tanta passione ed un pizzico di follia una
piccola realtà come quella emiliana può mettere sotto scacco le più grosse case motociclistiche mondiali.
La vecchia ma mai fuorimoda storia di Davide contro Golia.
Prossimo appuntamento tra due settima sul circuito portoghese dell’Estoril.
Risultati motogp:
1 C. Stoner Aus Ducati 44'34''720
2 C. Vermeulen Aus Suzuki a 4''851
3 J. Hopkins Usa Suzuki a 16''002
4 M. Melandri Ita Honda a 22''737
5 L. Capirossi Ita Ducati a 24''787
6 C. Checa Spa Honda a 34''986
7 T. Elias Spa Honda a 40''896
8 A. West Aus Kawasaki a 47''146
9 C. Edwards Usa Yamaha a 48''808
10 S. Nakano Gia Honda a 48''808
11 A. Hofmann Ger Ducati a 49''299
12 S. Guintoli Fra Yamaha a 1'09''176
13 N. Hayden Usa Honda a 1'20''424
14 M. Tamada Gia Yamaha a 1'34''223
15 K. Roberts Usa KR212V a 1 giro
Classe 250 – Il campione in carica nonché leader del campionato Jorge Lorenzo (Aprilia) domina il gp di San Marino vincendo in solitario una gara mai in discussione: con quella odierna, il giovane pilota maiorchino diventa il pilota spagnolo più vincente della storia con 16 successi di categoria. Il suo avversario di sempre Andrea Dovizioso (Honda) si è dovuto arrendere per il cedimento di una parte meccanica concludendo anzitempo la gara di casa. Secondo gradino del podio per il giapponese Y. Aoyama (KTM). Terza piazza per un ritrovato Hector Barberà (Aprilia). Gara difficile per il padrone di casa Alex De Angelis (Aprilia) solo quinto al traguardo ad un soffio dal podio. Da segnalare l’ottima 7° posizione per l’italiano Roberto Locatelli (Gilera) che gara dopo gara sta riprendendo il feeling con la moto dopo il pauroso incidente avvenuto all’inizio di campionato. Complimenti.
Risultati 250
1 J. Lorenzo Spa Aprilia 42'54''427
2 H. Aoyama Gia KTM a 3''578
3 H. Barbera Spa Aprilia a 7''041
4 T. Luthi Sui Aprilia a 7''213
5 A. De Angelis Smr Aprilia a 7''664
6 S. Aoyama Gia Honda a 36''234
7 R. Locatelli Ita Gilera a 36''918
8 A. Bautista Spa Aprilia a 36''936
9 Y. Takahashi Gia Honda a 37''142
10 J. Simon Spa Honda a 40''293
11 J. Cluzel Fra Honda a 51''720
12 A. Espargaro Spa Aprilia a 56''620
13 R. Wilairot Tha Honda a 1'00''060
14 K. Abraham Cze Aprilia a 1'01''500
15 E. Laverty Gb Honda a 1'09''950
Classe 125 – E’ Mattia Pasini (Aprilia) il dominatore di giornata sul rinnovato circuito di Santa Monica. Il pilota di casa ha letteralmente schiantato la concorrenza girando costantemente su tempi addirittura inferiori a quelli fatti segnare da lui stesso in qualifica. Da segnalare anche l’ottima prova di Simone Corsi (Aprilia): il pilota romano stava guidando il gruppetto degli inseguitori da più di metà gara quando al penultimo giro il capoclassifica Hector Faubel (Aprilia) lo ha centrato alla curva del Carro buttando all’aria la gara di entrambi.
Secondo gradino del podio servito su di un piatto d’argento al nuovo leader di campionato, l’ungherese Gabor Talmacsi (Aprilia). La terza piazza è andata al giapponese T. Koyama (KTM).
Buona 9° pos per il napoletano Raffaele De Rosa(Aprilia) mentre Andrea Iannone (Aprilia) ha chiuso 14°.
Ancora una prova difficile per il pesarese Simone Grotzkjy Giorgi (Aprilia), 28° al traguardo.
Risultati 125:
1 M. Pasini Ita Aprilia 39'47''944
2 G. Talmacsi Hun Aprilia a 4''774
3 T. Koyama Gia KTM a 8''576
4 S. Gadea Spa Aprilia a 15''819
5 P. Espargaro Spa Aprilia a 23''972
6 R. Krummenacher Sui KTM a 25''159
7 S. Bradl Ger Aprilia a 25''391
8 B. Smith Gb Honda a 25''513
9 R. De Rosa Ita Aprilia a 25''994
10 M. Ranseder Aut Derbi a 26''239
11 E. Rabat Spa Honda a 26''693
12 J. Olive Spa Aprilia a 26''972
13 M. Di Meglio Fra Honda a 27''493
14 A. Iannone Ita Aprilia a 32''894
15 S. Cortese Ger Aprilia a 39''305
28 S. Grotzki Giorgi Ita Aprilia a 1'10''395
On Off
Andrea Ferri
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