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MotoGP: Stoner & Ducati show. Rossi solo 4° |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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lunedì 23 luglio 2007 |
Prova da marziano per Casey Stoner che gira in tempi da qualifica per tutta la
gara. Marco Melandri, stoico terzo, ringrazia e si accasa in Ducati. Valentino
Rossi, primo dei piloti Michelin, duramente penalizzato dall’evidente gap
tecnico. Ora è a –44
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| LAGUNA SECA - E’ Casey Stoner con la sua splendida Ducati Desmosedici ad
essere il nuovo meritatissimo Re della Laguna americana. Il giovane australiano
domina una gara mai in discussione sin dalle prime prove del venerdì. La Ducati
N° 27 ha inflitto distacchi stratosferici a tutti i suoi diretti avversari
girando di passo un secondo al giro più veloce di Valentino Rossi
(Yamaha) malinconicamente quarto e lontano mezzo minuto dalla vetta. Rossi non
può nulla contro lo strapotere dei piloti Bridgestone: le coperture giapponesi
monopolizzano il podio con Chris Vermuelen ( Suzuki-Brigestone) ottimo
secondo e un acciaccato Marco Melandri (Honda) terzo. Domenica da
ricordare per il ravennate che conquista un insperato podio dopo il gran botto
delle prove e diventa ufficialmente un pilota Ducati per la stagione 2008,
congratulazioni. Il dottore oggi non ha potuto far nulla per arginare una gara
mai in discussione, anche se avesse cercato il solo terzo posto sarebbe
sicuramente caduto peggiorando inutilmente tutto il suo campionato. Valentino va
in ferie dopo la prova americana a – 44.
Nel 2006 i punti di distacco
dall’allora leader Nicky Hayden erano arrivati a 51 ma la situazione è
ben diversa: Stoner sta bastonando chiunque si intrometta nella sua personale
cavalcata verso il titolo e nessuno sembra in grado di fermarlo. Le vittorie
sono sei su undici prove disputate, la Ducati sta dimostrando di essere la
miglior 800 della categoria e le gomme riescono a fargli compiere cose
impensabili. Stoner infatti ha girato per tutta la gara sfornando tempi da
qualifica in assoluta scioltezza. Rossi ci ha abituato a rimonte stratosferiche
ed ancora nulla è perduto ma il divario non è determinato da sfortune o
collisioni involontarie ma da un dominio strameritato. Se gli ingegneri
transalpini della Michelin non riusciranno a colmare o quantomeno a ridurre il
divario dai concorrenti giapponesi il pesarese è spacciato.
L’altra faccia
del box Ducati è drammatica. Loris Capirossi si deve ritirare causa
guasto tecnico e perde il posto da ufficiale con la Ducati. Per il pilota di
Borgo Rivola c’è un opzione per rimanere con la Rossa ma con un ingaggio e un
mezzo molto ridimensionati. L’alternativa sono la Suzuki orfana di John Hopkins
in partenza per la Kawasaki e la stessa Verdona che è alla ricerca di un Top
Driver che la renda vincente.
La prossima prova si disputerà sul circuito di
Brno nella repubblica Ceca fra quattro settimane.
Pesarosport.com augura a
tutti gli appassionati di Motomondiale buone vacanze e raccomanda assoluta
prudenza se queste saranno trascorse in sella ad una moto su strada.
Risultati Motogp
1 C. Stoner Aus Ducati 44'20''325 1'22''542
2 C. Vermeulen Aus Suzuki a 9''865
3 M. Melandri Ita Honda a 25''641
4 V. Rossi Ita Yamaha a 30''664
5 D. Pedrosa Spa Honda a 35''622
6
R. De Puniet Fra Kawasaki a 38''306
7 A. West Aus Kawasaki a 41''422
8
M. Tamada Gia Yamaha a 42''355
9 A. Barros Bra Ducati a 43''520
10 R.
Hayden Usa Kawasaki a 43''720
11 C. Edwards Usa Yamaha a 47''376
12 S.
Nakano Gia Honda a 52''848
13 S. Guintoli Fra Yamaha a 58''410
14 C.
Checa Spa Honda a 1'15''366
15 J. Hopkins Usa Suzuki a 2 giri
16 C.
Davies Gb Ducati a 3 giri
On Off
Andrea Ferri
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