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MotoGP: Quinta sinfonia per Stoner, Rossi 4° |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 24 giugno 2007 |
Con una gara maiuscola Casey Stoner domina il GP d'Inghilterra. Ottima gara per un rinato Colin Edwards al secondo gradino del podio, terzo lo specialista della pioggia Chris Vermuelen |
| DONINGTON - Il mondiale motogp 2007 sta prendendo una direzione ben precisa. Casey Stoner e la Ducati Desmosedici GP7 dominano il GP d’Inghilterra, forse la pista più ostica dell’intero mondiale per la coppia italo-australiana. Il circuito inglese infatti non si è mai adattato ai pneumatici Bridgestone ed alla scorbutica rossa di Borgo Panigale per la sua conformazione e per il suo asfalto storicamente viscido ed insidioso, ma la stagione 2007 sta passando alla storia per tre motivi principali: una casa motociclistica italiana, seppur gloriosa ma pur sempre una piccola realtà, sta mettendo sotto scacco i colossi giapponesi dimostrando una superiorità palese in tutte le condizioni di gara, mostruosamente più performante di motore e molto veloce e facile da mettere a punto nei diversi circuiti del mondiale; i pneumatici giapponesi della Bridgestone stanno interrompendo il dominio Michelin (gomme che hanno monopolizzato la classe regina negli ultimi 20 anni) dimostrando una superiorità in tutte le condizioni di gara. Terza cosa, il mondiale motogp sta scoprendo gara dopo gara un vero fenomeno: il giovane Casey Stoner sta dimostrando al mondo intero di non essere secondo a nessuno. Stoner non ha mai sofferto la pressione, non ha mai sbagliato una gara e soprattutto ha già incamerato 5 vittorie su 8 gare fin qui disputate su ogni condizione di gara. Velocissimo sull’asciutto, Casey riesce a domare la Ducati 800 anche nelle condizioni più insidiose dimostrando di possedere una sensibilità di guida unica.
Valentino Rossi non riesce ha trovare il bandolo della matassa. Ora è la sua Yamaha a non essere così facile da mettere a punto e sul bagnato non ha più quella superiorità devastante tecnica e di guida oggi fortemente penalizzata anche dall’elettronica che, limitando la potenza in accelerazione, livella notevolmente le sensibilità dei pilota. Ora il distacco in classifica si sta facendo pesante: 26 punti non sono una tragedia, nel 2006 Rossi recuperò al futuro campione del mondo Nicky Hayden ben 51 punti in appena 5 gran premi, ma la costanza di rendimento e la bravura del pilota australiano stanno togliendo agli avversari ogni speranza.
Oggi il 7 volte campione del mondo non è riuscito a trovare il feeling giusto con le gomme ed a concluso 4° scavalcato nel finale anche dal solito Chris Vermuelen su Suzuki, vero funambolo della guida sul bagnato.
Strepitoso week-end per il texano Colin Edwards, autore della pole-position il sabato e secondo al solo Stoner in gara. Colin finalmente ha tirato fuori quella grinta che l’ha reso famoso negli anni passati ed ormai smarrita da diversi mesi. “Texas-tornado” ha guidato la corsa per il primo terzo di gara fino a quando la Rossa Bolognese non ha acceso il turbo-Stoner e per la prima volta il confronto con il suo ingombrante compagno di squadra è finito a suo favore.
Buona anche la prestazione di John Hopkins ( Suzuki) 5° all’arrivo. Fine settimana da dimenticare per i team Honda veramente in crisi sulle colline inglesi: solo ottavo Daniel Pedrosa protagonista nelle prime tornate e poi risucchiato a centro gruppo, Melandri 10°, Hyden ko.
Il prossimo appuntamento è nello storico circuito olandese di ASSEN tra 7 giorni.
Risultati Motogp
1 C. Stoner Aus Ducati 51'40''739
2 C. Edwards Usa Yamaha a 11''768
3 C. Vermeulen Aus Suzuki a 15''678
4 V. Rossi Ita Yamaha a 21''827
5 J. Hopkins Usa Suzuki a 35''518
6 R. De Puniet Fra Kawasaki a 36''474
7 A. Barros Bra Ducati a 38''094
8 D. Pedrosa Spa Honda a 38''992
9 A. Hofmann Ger Ducati a 39''239
10 M. Melandri Ita Honda a 1'01''526
11 A. West Aus Kawasaki a 1'06''486
12 T. Elias Spa Honda a 1'34''074 1'41''428
13 K. Roberts Jr Usa KR212V a 1 giro
14 S. Nakano Gia Honda a 1 giro
15 M. Tamada Gia Yamaha a 2 giri
Classe 250
Si interrompe il dominio del campione del mondo in carica Jorge Lorenzo che raccoglie zero punti cadendo mentre era in seconda posizione e riaprendo così il campionato.
Il suo avversario più pericoloso Andrea Dovizioso (Honda) non si è lasciato sfuggire l’occasione ed ha fatto bottino pieno vincendo la gara sul bagnato e riducendo il distacco di 25 punti.
Seconda posizione per il vero protagonista del week-end Alex De Angelis ( Aprilia) autore della pole e vera locomotiva della gara. Il Sanmarinese ha impostato un ritmo di gara infernale girando costantemente 3 secondi in meno di tutti gli altri piloti. Solo Dovizioso è riuscito a tenergli la scia senza sbagliare ma a 3 tornate dalla fine Alex è caduto perdendo la possibilità di vincere per la seconda volta in carriera: il distacco inflitto agli avversari era però talmente elevato che De Angelis è potuto ripartire e conquistato comunque la piazza d’onore.
Ultimo gradino del podio per il ritrovato giapponese H.Aoyama (KTM). Da segnalare un gradito ritorno nelle posizioni di vertice per lo sfortunatissimo giapponese Y. Takahashi giunto 4° al traguardo ad un soffio dal podio. 14° posizione per il nostro Alex Baldolini che centra ancora una volta la zona punti.
Ora il mondiale è riaperto con Lorenzo sempre in testa a 153 punti, Dovizioso ad appena 11 punti e De Angelis a 18.
Risultati classe 250
1 A. Dovizioso Ita Honda 48'40''173
2 A. De Angelis Smr Aprilia a 22''102
3 H. Aoyama Gia KTM a 1'03''137
4 Y. Takahashi Gia Honda a 1'03''370
5 S. Aoyama Gia Honda a 1'25''269
6 M. Kallio Fin KTM a 2'07''333
7 J. Simon Spa Honda a 1 giro
8 R. Wilairot Tha Honda a 1 giro
9 D. Linfoot Gb Aprilia a 1 giro
10 K. Abraham Cze Aprilia a 1 giro
11 F. Lai Ita Aprilia a 1 giro
12 D. Heidolf Ger Aprilia a 1 giro
13 T. Sekiguchi Gia Aprilia a 1 giro
14 A. Baldolini Ita Aprilia a 1 giro
15 I. Toth Hun Aprilia a 1 giro
Classe 125
Prima meritata vittoria del 2007 per lo sfortunatissimo Mattia Pasini (Aprilia) che domina in solitudine il gp di Inghilterrra. Secoda piazza per il giapponese Koyama (KTM), 3° piazza per il nuovo leader del mondiale Hector Faubel (Aprilia).
On Off
Andrea Ferri
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