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MotoGP: Terzo sigillo per Stoner, Rossi 2° PDF Stampa
Scritto da Redazione PesaroSport   
domenica 06 maggio 2007
Il giovane australiano sfrutta al meglio le doti velocistiche di una imprendibile Ducati e vince il gp cinese. Rossi non può fare altro che raccogliere un ottimo 2° posto. Ottimo terzo Hopkins su Suzuki

SHANGAI – Seconda vittoria consecutiva e terza stagionale per il nuovo fenomeno della Motogp Casey Stoner che con un’altra gara perfetta sfianca gli avversari imponendo un ritmo insostenibile sin dalle battute iniziali vincendo in solitario con più di 3 sec. sul 7 volte campione del mondo Valentino Rossi, unico a riuscire ad infastidire il vincitore. Il binomio Ducati-Bridgestone fino a questo punto della stagione sembra ottimo e il pacchetto risulta imbattibile tra le mani di un fenomeno come Stoner.
Valentino ha dato il massimo per tutta la gara tirando ogni staccata ed ogni ingresso di curva ma non appena la Ducati imboccava i due lunghissimi rettilinei del circuito cinese, il divario tra le prestazioni velocistiche pure era imbarazzante: la M1 numero 46 non riusciva nemmeno a tenere la scia della rossa di Borgo Panigale che scompariva inesorabile ad ogni apertura del gas. Rossi con una prestazione maiuscola ha guidato al 110% cercando in tutti i modi di innervosire l’avversario incrociando le traiettorie più volte e scavalcando Stoner nella parte guidata del circuito ma per il giovane Casey è stato un gioco da ragazzi controllare il pesarese e umiliarlo in rettilineo. Nella parte finale della gara Rossi ha sbagliato una staccata (l’ennesima oltre il limite) ed ha perso il contatto dal leader che ha vinto senza problemi. Valentino ancora una volta ha dimostrato di essere il migliore ma nemmeno un marziano come lui può colmare un divario tecnico così ampio.
La terza piazza è stata conquistata da uno strepitoso e velocissimo per tutto il week-end John Hopkins in sella ad una Suzuki finalmente ritornata competitiva come nei test invernali. Mai in lotta per la vittoria, lo statunitense non ha però mollato un metro per l’intera prova rimanendo sempre ad un paio di secondi dalla coppia di testa. D’ora in avanti il mondiale avrà di sicuro un nuovo protagonista che, con una Suzuki finalmente all’altezza, potrà togliersi molte soddisfazioni.
Discreta prova per Dany Pedrosa, ancora convalescente per la botta subita in Turchia, porta al traguardo la prima RC212V in quarta posizione vincendo anche il duello ravvicinato con il compagno di marca Marco Melandri che ha chiuso quinto.
Appena sufficiente la gara di un distratto Loris Capirossi: partito dalla quinta fila dopo prove disastrose, conquista una buona sesta posizione ma il distacco dal compagno di squadra è di ben 26 secondi, un’eternità per un pilota veloce e grintoso come il romagnolo. La strada del recupero imboccata in Turchia sembra ancora lunga e tortuosa ma siamo tutti sicuri che il piccolo grande Loris ritornerà nelle posizioni che gli competono. Da segnalare il 12° posto raggiunto dal campione del mondo Nicky Hayden centrato e buttato fuori pista alla prima curva da Tony Elias. Quando si dice che il buon giorno si vede dal mattino… per il povero Nicky questa sarà un’annata da ricordare.


Risultati Motogp
1 C. Stoner Ducati 00:00.000
2 V. Rossi Yamaha 00:03.036
3 J. Hopkins Suzuki 00:06.663
4 D. Pedrosa Honda 00:14.090
5 M. Melandri Honda 00:17.276
6 L. Capirossi Ducati 00:26.256
7 C. Vermulen Suzuki 00:26.591
8 R. De Puniet Kawasaki 00:27.025
9 A. Hofmann Yamaha 00:28.108
10 C. Checa Honda LCR 00:32.957
11 C. Edwards Yamaha 00:35.053
12 N. Hayden Honda 00:37.327
13 S. Guintoli Yamaha 00:50.705
14 A. Barros Yamaha 00:55.264
15 K. Roberts Proton Team KR 00:57.736




Classe 250 – Terza vittoria su quattro gare per il campione del mondo Jorge Lorenzo che vince in solitario sfruttando al meglio le potenzialità velocistiche della sua Aprilia aumentando il distacco dal suo rivale numero uno nella lotta al titolo Andrea Dovizioso giunto terzo al traguardo e scavalcato anche da Alvaro Bautista.
Dovizioso, come Valentino nella classe regina, non riesce a colmare il divario tecnico avendo a disposizione solo le sue doti di guida: la Honda è una buona moto ma lo squadrone Aprilia è fino a questo punto ancora inavvicinabile. Disarmante la facilità con cui le moto di Noale sverniciavano le Honda lungo i rettilinei cinesi. Per il forlivese il titolo è l’unico obbiettivo stagionale ma la HRC dovrà impegnarsi nello sviluppo della propria quarto di litro se non vorrà assistere ad altre 14 gare come quella cinese.
La sfortuna continua a bersagliare Y. Takahashi caduto durante le prove: il giapponese ha riportato una rifrattura al braccio martoriato nell’ultima gara del 2006 a Valencia. Il rientro sembra possibile già nel gp d’Italia sul circuito del Mugello e noi gli auguriamo una veloce guarigione che lo porti a farci divertire e sognare come nella stagione 2006: In bocca al lupo da tutta la redazione di Pesarosport.


Risultati 250
1 J. Lorenzo (ESP) Aprilia 00:00.100
2 A. Bautista (ESP) Aprilia 00:03.901
3 A. Dovizioso (ITA) Honda 00:05.031
4 A. De Angelis (SMR) Aprilia 00:06.560
5 M. Kallio (FIN) KTM 00:10.248
6 J. Simon (ESP) Honda 00:10.832
7 H. Barberá (ESP) Aprilia 00:20.502
8 T. Luthi (CHE) Aprilia 00:30.484
9 H. Aoyama (JPN) KTM 00:32.895
10 F. Lai (ITA) Aprilia 00:50.977
11 A. Espargaro (ESP) Aprilia 00:51.699
12 R. Wilairot (THA) Honda 00:53.036
13 A. West (AUS) Team Sicilia 01:01.663
14 T. Sekiguchi (JPN) Aprilia 01:14.603
15 A. Tizon (ESP) Aprilia 01:14.754




Classe 125 – Lucas Pesek (Aprilia) conquista la vittoria nel gp cinese al termine di una gara combattutissima nella quale 10 piloti si sono dati battaglia per tutte le 19 tornate. Il ceco ha preceduto al traguardo Hector Faubel (Aprilia) ed il debuttante catalano Rabat autore di una prova eccellente su un circuito mai visto prima. Rabat è l’ennesimo giovane uscito dall’immenso vivaio spagnolo che negli ultimi anni sta sfornando talenti a ripetizione. Gli investimenti fatti dalla federazione spagnola qualche anno fa alla lunga stanno dando risultati sperati. Primo degli italiani Simone Corsi giunto quinto.
Ad un passo dalla zona punti il pesarese Simone Grotzkyj Giorni che con un’ottima gara ha raggiunto la 17° posizione.


Risultati 125
1 L. Pesek (CZE) Derbi 42:25.923
2 H. Faubel (ESP) Aprilia 00:00.187
3 E. Rabat (ESP) Honda 00:00.481
4 G. Talmacsi (HUN) Aprilia 00:00.782
5 S. Corsi (ITA) Aprilia 00:01.140
6 S. Gadea (ESP) Aprilia 00:01.191
7 M. Ranseder (AUT) Derbit 00:02.375
8 B. Smith (GBR) Honda 00:02.400
9 P. Espargaro (ESP) Aprilia 00:02.717
10 M. Pasini (ITA) Aprilia 00:03.423
11 A. Iannone (ITA) Aprilia 00:08.360
12 R. De Rosa (ITA) Aprilia 00:08.640
13 A. Masbou (FRA) Honda 00:12.680
14 M. Di Meglio (FRA) Honda 00:16.671
15 L. Zanetti (ITA) Aprilia 00:16.777



On Off
Andrea Ferri

 
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