| Dopo un ottimo inizio, che nel primo set costringe le capitoline ai vantaggi, si spegne la fiamma di Urbino |
| ROMA – SEA GROSSI LAM VALMEX URBINO 3 – 0
(28 – 26; 25 – 14; 25 – 17)
LAMARO APPALTI ROMA: Manghi 5, Quaranta 10, Tanturli, Mari 4, Krasteva ne, Musti De Gennaro ne, Zamora 9, Borrelli 8, Liguori ne, Corietanu 5, Marletta 11, Giovanni L.
SEA GROSSI LAM : Clini ne, Marchioron, Vogel ne, Astarita 5, Ventura 7, Kim 1, Tassone L, Senkova 17, Ferranti 6, Silva 8.
Incontro partito in maniera esaltante quello che ha contraddistinto la formazione urbinate in terra capitolina, alla luce dell’ultimo incontro disputato fra le mura domestiche (proprio mercoledì 25 aprile) quando le feltresche sapevano che l’avventura romana non sarebbe stata acqua facile. Solo venerdì 27 aprile, infatti, la federazione ha fatto pervenire alla società urbinate i comunicati a proposito dei provvedimenti disciplinari prese a scapito della formazione feltresca, la quale si è poi trasferita a Roma facendo prevalentemente leva sulle atlete del settore giovanile. Nel corso del primo aprile le ragazze di Fontanella cercano di mettere il più possibile in difficoltà le avversarie, conducendo l’incontro fino ad avere la possibilità di intascare il primo parzile. Poi, sul più bello, le feltresche si sono ‘spente’, perdendo la possibilità di intascare con facilità il primo parziale, ed addirittura lasciando ampia strada alle capitoline, che non si lasciano perdere la ghiotta aoccasione di andare al cambio di campo in vantaggio.
Facendo leva sul settore giovanile ducale, il tecnico Fontanella, ha cercato di sfruttare al meglio i cambi a propria disposizione. Purtroppo, però, gli sprazzi di bel gioco, di cui la formazione urbinate è capace, sono stati pochi e non sufficienti ad arginare l’arrembaggio delle capitoline. Fontanella ha infatti dato spazion anche alle giovani Tassone, libero della formazione che ha disputato il campionato di serie D, così come al secondo palleggiatore Clni (classe 1989)
Sempre implacabili, nel limite delle proprie possibilità , le feltresche hanno fatto del proprio meglio per strappare punti importanti alle padrone di casa, in effetti nono sono bastate le giovani a dare una svolta particolarmente incisiva a questo incontro di campionato.
Chiuso il necessario capitolo romano, le urbinati sono rientrate per preparare nuovamente la settimana lavorativa, in primis in previsione dell’incontro a di mercoledì 2 maggio, alle 20,30 al Palmondolce, contro una formazione, ancora alla portata delle ducali: La Lupa Copra Piacenza.
(Comunicato stampa)
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