martedì, 02 dicembre 2008
| E-mail | Collabora | Sport Links |
Ultime Notizie:
Prima Pagina arrow Motori arrow MotoGP: Ducati alle stelle, Rossi decimo
MotoGP: Ducati alle stelle, Rossi decimo PDF Stampa
Scritto da Redazione PesaroSport   
domenica 22 aprile 2007
Le Ducati volano e dominano il GP di Turchia: Casey Stoner 1° in solitario e tre moto nei primi 4 posti. Valentino Rossi soffre ed è 10° ko con le gomme. Dani Pedrosa investito nella carambola iniziale

ISTANBUL - La stella di Casey Stoner continua a brillare sempre più prepotentemente nella classe regina. Il giovanissimo australiano della Ducati sfrutta al meglio le potenzialità di una moto veramente a punto ed i pneumatici Bridgestone di gran lunga i più competitivi (8 moto con le stesse gomme nelle prime 9 posizioni) e vince la tappa turca con disarmante facilità. Casey è stato perfetto tutto il week-end lasciandosi sfuggire solamente la pole causa una gomma da qualifica non all’altezza, ma per il resto non c’è stata gara. Anche Loris Capirossi ha dato ottimi segni di ripresa: il romagnolo non ha ancora il passo ed il ritmo del suo compagno di squadra ma con caparbietà e determinazione riesce a difendere la terza piazza con i denti dagli attacchi di un redivivo Marco Melandri ed un caricatissimo Alex Barros su Ducati privata regalando cosi una storica giornata per la casa di Borgo Panigale.
La seconda piazza è stata conquistata da un funambolico Tony Elias che con una guida tanto spettacolare quanto pericolosa riesce a gestire al meglio l’acerba RC212V privata gommata Bridgestone. Lo spagnolo del team Gresini ha dimostrato una volta di più di non temere il confronto con i big della categoria (come nel duro sorpasso sulla Yamaha numero 46) e di esaltarsi nelle nei duelli ravvicinati. Gara da incorniciare, con un Stoner così non si poteva fare di più.
Campanello di allarme in casa Yamaha che, dopo aver conquistato le prime due posizioni in griglia, ha perso nella carambola iniziale uno sfortunato Colin Edwards e nel proseguio della gara ha dovuto assistere al calvario di Valentino Rossi alle prese con evidentissimi problemi di gomme dopo appena una decina di giri. Il campione pesarese non ha potuto fare altro che arrivare in fondo alla gara per raccogliere i pochi punti conquistati dalla decima posizione ottenuta. Impressionanti le immagini che nel finale inquadravano il pneumatico posteriore della sua Yamaha completamente demolito. Per Valentino una brutta battuta di arresto: ora il nemico numero uno nella conquista del titolo non sono solo la Honda ed il suo pupillo Dany Pedrosa ma anche un altro giovanissimo astro nascente australiano in sella ad un missile rosso e a delle gomme che gara dopo gara stanno diventando il punto di riferimento della categoria: Casey Stoner. Infatti la notizia vera è la debacle completa delle coperture Michelin che, dopo anni di dominio della classe regina, per la prima volta non sono riuscite ad arginare lo strapotere delle gomme giapponesi che hanno dominato la gara: guardando l’ordine di arrivo, davanti alla prima moto gommata Michelin sono arrivate tre Ducati, due Honda e una Suzuki. Una vera disfatta.
Da segnalare la sconsiderata staccata di Oliver Jacque che nelle battute iniziali ha investito gli incolpevoli Edwards, Chris Vermuelen ripartito subito dopo e Dany Pedrosa, forse l’unico che oggi poteva arginare lo strapotere rosso dopo il bel passo tenuto in prova.
Da segnalare anche l’ottima 4° piazza di un ritrovato Alexander Barros subito a suo agio sulla desmasedici GP7. Siamo sicuri che nel proseguio della stagione il brasiliano 38enne avrà altre occasioni per sfoderare tutta la sua classe ancora intatta.
Ancora una gara incolore per il campione del mondo 2006 Nicky Hayden. Lo statunitense non riesce proprio ad adattarsi alle caratteristiche della nuova 800 e sembra l’ombra del pilota aggressivo e determinato che aveva sconfitto il re della categoria da un lustro, Valentino Rossi.


Risultati motogp
1 C. Stoner Ducati 00:00.000
2 T. Elias Honda 00:06.207
3 L. Capirossi Ducati 00:08.102
4 A. Barros Yamaha 00:08.135
5 M. Melandri Honda 00:08.289
6 J. Hopkins Suzuki 00:10.186
7 N. Hayden Honda 00:10.239
8 R. De Puniet Kawasaki 00:14.734
9 A. Hofmann Yamaha 00:16.042
10 V. Rossi Yamaha 00:18.999
11 C. Vermulen Suzuki 00:26.249
12 C. Checa Honda LCR 00:29.546
13 S. Nakano Honda 00:36.922
14 M. Tamada Yamaha 00:38.540
15 S. Guintoli Yamaha 00:39.337




Classe 250
Andrea Dovizioso conquista la prima gara della stagione 2007 rilanciandosi non solo nel morale ma anche nel campionato. Dopo aver dominato le due giornate di prove, il forlivese ha bruciato all’ultima staccata l’eterno rivale, il campione del mondo 250 in carica Jorge Lorenzo ed uno strepitoso Alvaro Bautista iridato 2006 in 125 e già in grado di giocarsela per la vittoria con i più esperti talenti della quarto di litro.
Lorenzo rimane leader del mondiale con 18 punti di vantaggio su Andrea che con una Honda finalmente a punto comincia a sognare in ottica mondiale.
Da segnalare l’ottimo 14° posto del nostro Alex Baldolini che riesce a conquistare due importantissimi punti in un categoria mai così competitiva.


Risultati 250
1 A. Dovizioso (ITA) Honda 00:00.000
2 J. Lorenzo (ESP) Aprilia 00:00.103
3 A. Bautista (ESP) Aprilia 00:00.318
4 A. De Angelis (SMR) Aprilia 00:04.894
5 T. Lüthi (CHE) Honda 00:19.755
6 M. Kallio (FIN) KTM 00:22.946
7 J. Simon (ESP) Honda 00:23.283
8 H. Barberá (ESP) Aprilia 00:47.678
9 M. Simoncelli (ITA) Gilera 00:58.482
10 F. Lai (ITA) Aprilia 00:58.734
11 A. Espargaro (ESP) Blusens Aprilia 01:08.588
12 K. Abraham (CZE) Aprilia 01:09.032
13 D. Heidolf (DEU) Honda 01:10.005
14 A. Baldolini (ITA) Honda 01:14.504
15 R. Wilairot (THA) Thai Honda 01:17.732




Classe 125
Prima vittoria in carriera per un ritrovato Simone Corsi che riesce a beffare all’ultimo giro un rinato Juan Olive sempre in sella ad Aprilia, più che mai dominatrice della ottavo di litro. Terza piazza per il giapponese Koyama su KTM. Quarta posizione per un sempre più costante e concreto Raffaele DeRosa alla ricerca da alcune gare del primo podio in carriera. Il giovane napoletano è già uno dei nuovi protagonisti della categoria e sicuramente ne sentiremo ancora parlare.
Da segnalare l’enorme carico di sfortuna che ha tolto di scena per l’ennesima volta il pole-man Mattia Pasini: prima un salto di catena lo ha tolto di scena dalla lotta per la vittoria poi dopo una gara tutta in rimonta mentre aveva raggiunto la zona punti ha rotto il motore. Veramente sfortunato.


Risultati 125
1 S. Corsi (ITA) Aprilia 00:00.000
2 J. Olive (ESP) Polaris 00:00.098
3 T. Koyama (JPN) KTM 00:01.943
4 R. De Rosa (ITA) Aprilia 00:02.191
5 G. Talmacsi (HUN) Aspar Team 00:02.646
6 L. Pesek (CZE) HONDA 00:02.939
7 L. Zanetti (ITA) Team Sicilia 00:03.119
8 B. Smith (GBR) Repsol 00:03.120
9 A. Iannone (ITA) Aprilia 00:10.353
10 H. Faubel (ESP) Aspar Team 00:10.842
11 P. Espargaro (ESP) Belson 00:14.446
12 M. Ranseder (AUT) Ajo Motorsport 00:15.421
13 P. Nieto (ESP) Blusens Aprilia 00:15.665
14 E. Rabat (ESP) Repsol 00:15.870
15 R. Krummenacher (CHE) KTM 00:15.974



On Off
Andrea Ferri


 
Advertisement
Ultimi 5 articoli