Secondo appuntamento della stagione, si torna in Europa per
la precisione a Jerez in Spagna in uno dei circuiti più belli ed emozionanti
del mondiale. Occhi puntati sulla Moto GP, dopo la gara d’esordio c’è curiosità
di vedere se la Ducati
si confermerà così performante come dimostrato in Qatar e quale sarà la
reazione di Yamaha e Honda.
In questa prima giornata contraddistinta da temperature
atmosferica e asfalto piuttosto basse i tempi sono ancora poco indicativi anche
se a fine giornata si è scesi sotto la soia del 1’41. Dopo una mattinata
interlocutoria dove i big si sono dimostrati un po’ guardinghi, nel pomeriggio
si è iniziato ad alzare il ritmo e gli spagnoli si son subito fatti sentire,
rispettando per così dire il fattore campo. Prima fila tutta iberica, con
Checa, Pedrosa ed Elias nell’ordine, gli unici piloti a scendere sotto 1’41”.
Il più esperto pilota della Honda LCR ha fermato il crono sul tempo di
1”40”851, staccando Pedrosa ed Elias di pochi decimi. Alle spalle del terzetto
i protagonisti del duello di Losail, ovvero Casey Stoner e Valentino Rossi. I
due nonostante abbiano terminato la sessione al 4° ed al 5° posto hanno
dimostrato di aver un buon passo. Lo stesso Vale ha percorso molti giri sul
ritmo di 1’41”5 o 1’41” netto, dando dimostrazione di aver la situazione in
pugno, anche perché i distacchi al momento non sono preoccupanti, se solo si
considera che racchiusi in un secondo ci sono ben 15 piloti. Più indietro
Capirossi, al suo 250° GP e Meandri che invece questa mattina aveva terminato
in seconda posizione, chiudono la giornata 11° e 12° davanti a Nicky Hayden.
Nella classe 250 Jorge Lorenzo sembra intenzionato a
lasciare solo briciole ai suoi avversari, infatti nelle due sessioni di prova
ha letteralmente dominato con tempi apparsi irraggiungibili da parte del resto
dei centuari. Il fenomeno spagnolo, a suo agio più che mai nella pista di casa,
ha fatto registrare il tempo di 1’43”145 staccando di mezzo secondo un redivivo
Simoncelli. Gli italiani si sono comunque ben difesi ed oltre a Simoncelli,
Locatelli ha chiuso al quarto posto, Lai all’ottavo e Andrea Dovizioso solo nono
ad un 1”2 dalla vetta.
Buoni risultati invece in 125 dove troviamo ben 4 piloti
italiani nei 10. Pole provvisoria per Mattia Pasini che ha fermato il
cronometro sul tempo di 1’47”371, precedendo il protagonista dello scorso Gran
Premio del Qatar, l’ungherese Gabor Talmacsi, terzo il giapponese Koyama con la
KTM. Quinte tempo per Simone Corsi, settimo
per Raffaele De Rosa, nono Iannone in sella all’Aprilia del team WTR.
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