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Ducati vola, Stoner ringrazia. Rossi secondo PDF Stampa
Scritto da Redazione PesaroSport   
sabato 10 marzo 2007
Impressionante il motore Ducati che permette al giovane australiano di vincere agevolmente il 1° gp 2007 davanti a Valentino Rossi. Daniel Pedrosa buon terzo mentre il campione in carica Nicky Hayden sprofonda in 8° posizione
QATAR – L a stagione 2007 è iniziata nello stesso modo in cui si era conclusa quella 2006: una rossa sul gradino più alto del podio cavalcata in modo superbo da un australiano, solamente che il pilota in questione non si chiama più Troy Bayliss ma Casey Stoner, 21 enne d’assalto e nuovo pilota di riferimento a cui la dirigenza Ducati a affidato la desmosedici del futuro.
Il giovane Casey si è insediato in testa al plotone sin dalle prime battute di gara imponendo un ritmo che con il passare dei giri si è dimostrato insostenibile per tutti: solamente la classe e la voglia di provarci comunque ha tenuto Valentino Rossi attaccato al codone della 800 bolognese. Stratosferico il propulsore della desmosedici che ha letteralmente strapazzato tutte le concorrenti, imbarazzante la differenza di prestazioni con la nuova M1 che veniva puntualmente ridicolizzata non appena si spalancava la manopola del gas. Un’ulteriore dimostrazione di forza Stoner l’ha data anche nell’ultimo giro siglando il nuovo primato del circuito e dimostrando di aver controllato durante tutta la gara. Altra bella sorpresa sono stati i pneumatici Bridgestone che finalmente hanno permesso alla rossa di esprimere tutto il suo potenziale per l’intera gara.
Valentino Rossi non ha potuto fare altro che accontentarsi della seconda posizione: il pilota pesarese non ha mai mollato un metro, quello che inesorabilmente perdeva nei rettilinei lo recuperava sempre nei tratti guidati denotando anche un ottimo bilanciamento della Yamaha, ma in fatto di prestazioni non ci siamo. Oltre che dalla Ducati, Rossi veniva puntualmente scavalcato sul rettilineo anche dalla nuova RC212V di Pedrosa, forse l’unica Honda veramente competitiva e veramente pronta per lottare fin da subito per il mondiale. Solamente Vale con le sue ormai storiche staccate ricacciava lo spagnolo dietro di lui sfiancandolo giro dopo giro. Il pacchetto gomme-moto è sicuramente di ottimo livello ma in Giappone dovranno sicuramente sviluppare la nuova 800 in fretta per non dover rincorrere fin da subito come nella stagione 2006.
Dany Pedrosa ha concluso in terza posizione portando a casa 16 punti d’oro, troppo veloce il duo di testa per poter provare ad inserirsi nella lotta e il piccolo Dany, da perfetto calcolatore, non ha rischiato nulla controllando un miracoloso John Hopkins che con una mano ed un piede KO è sempre rimasto incollato alla Honda numero 26 portando la nuovissima Suzuki 800 od una ottima quarta piazza.
Buona quinta posizione per il ravennate Marco Melandri: ormai il feeling con i nuovi pneumatici è arrivato ad un buon livello ma il motore della sua Honda non è sembrato all’altezza del podio.
Crisi nera per il campione del mondo in carica Nicky Hayden che non riesce proprio a guidare la nuovissima 800: troppo piccola e rastremata per l’americano che come se non bastasse non riesce a trovare il giusto feeling con la nuova gomma anteriore da 16 pollici che non gli permette un buon controllo in inserimento. Ma ora il problema è solamente suo, le potentissime 990 sono ormai un ricordo e la stagione 2006 è ormai passata, Hayden dovrà trovare il modo di essere veloce anche con le nuove 800 altrimenti la stagione 2007 sarà davvero molto molto difficile.


I risultati MOTOGP
1 C. Stoner (AUS) Ducati
2 V. Rossi (ITA) Yamaha
3 D. Pedrosa (ESP) Honda
4 J. Hopkins (USA) Suzuki
5 M. Melandri (ITA) Honda
6 C. Edwards (USA) Yamaha
7 C. Vermulen (AUS) Suzuki
8 N. Hayden (USA) Honda
9 A. Barros (BRA) Yamaha
10 S. Nakano (JPN) Honda
11 A. Hofmann (GER) Yamaha
12 O. Jacque (FRA) Kawasaki
13 K. Roberts (USA) Proton Team KR
14 T. Elias (ESP) Honda
15 S. Guintoli (FRA) Yamaha




Classe 250
Primo sigillo per il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, sfruttando alla perfezione una Aprilia sempre più regina della quarto di litro, ha guadagnato un paio di secondi sugli inseguitori controllando nel finale uno scatenato Alex De Angelis in piena rimonta. Il sanmarinese autore di una partenza inguardabile è stato protagonista di una furibonda rimonta. Alex è stato a lungo il pilota più veloce in pista ma quando a sette giri dalla fine è arrivato alle spalle del capofila ormai le sue gomme erano alla frutta ed ha dovuto accontentarsi.
Hector Barberà ottimo terzo ha concluso una buona gara. Non era sicuramente veloce come i primi due ma la stagione è lunga e 16 punti nell’ottica mondiale non sono da buttare.
Le stagioni passano ed il problema dei piloti Honda rimane sempre lo stesso: il motore. Sempre quel motere che non ha permesso ad un seppur velocissimo Andrea Dovizioso di vincere il titolo 2006, non gli ha permesso oggi di lottare per la vittoria. Perfino l’ottimo debuttante Tomas Luthi in sella alla solita Aprilia gli è giunto davanti. Sono previste delle novità per le prossime gare ma la differenza è già notevole ed Andrea come al solito è costretto a guidare sopra i problemi rischiando sempre più degli altri, alla fine potrebbe essere frustrante e demoralizzante per il pilota forlivese costretto sempre a combattere in evidente gap tecnico.
Il nostro Alex Baldolini ha concluso in 17° posizione la prima gara stagionale. Se si considera che Alex corre con una moto privatissima in una Classe 250 2007 di assoluto livello tecnico con ben 13 moto ufficiali in griglia, per lui diventa davvero difficile anche solo riuscire ad entrare nella zona punti.
Da segnalare la coraggiosa prestazione dello sfortunatissimo Yukie Takahashi giunto settimo nonostante i postumi del terribile incidente che l’ha visto protagonista nel finale 2006. Un enorme in bocca al lupo da tutti gli appassionati che la scorsa stagione hanno imparato ad apprezzare questo minuto pilota di una tenacia e grinta uniche: forza Yukie.


Risultati Classe 250
1 J. Lorenzo (ESP) Spain's No1
2 A. De Angelis (SMR) Aprilia
3 H. Barberá (ESP) Aprilia
4 T. Lüthi (SUI) Honda
5 A. Dovizioso (ITA) Honda
6 R. Locatelli (ITA) Gilera
7 Y. Takahashi (JPN) Honda
8 J. Simon (ESP) Honda
9 M. Simoncelli (ITA) Gilera
10 S. Aoyama (JPN) Honda
11 A. Espargaro (ESP) Blusens Aprilia
12 F. Lai (ITA) Aprilia
13 A. West (AUS) Team Sicilia
14 R. Wilairot (THA) Thai Honda
15 D. Heidolf (GER) Honda



Classe 125
Hector Faubel vince la prima prova del mondiale sfruttando al meglio la sua velocissima Aprilia e beffando sul filo di lana il compagno di squadra Gabor Talmacsi, ottimo secondo.
Lucas Pesek porta sul podio la prima delle Honda in pista per il 2007 staccato però di 17 secondi. Primo della truppa italiana l’ottimo Raffaele De Rosa che con una gara da incorniciare ha concluso quarto ad un passo dal podio.
Inizio in salita per l’ex campione italiano Simone Grotzkyj Giorni che conclude la gara con un ritiro, ma la stagione è lunga ed il ns Simone avrà tutto il tempo per esprimere tutto il suo talento.


Risultati 125
1 H. Faubel (ESP), 2 G. Talmacsi (HUN), 3 L. Pesek (CZE), 4 R. De Rosa (ITA), 5 S. Corsi (ITA), 6 T. Koyama (JPN), 7 P. Espargaro (ESP), 8 E. Rabat (ESP), 9 P. Nieto (ESP), 10 A. Masbou (FRA), 11 J. Olive (ESP), 12 B. Smith (ENG), 13 M. Ranseder (AUT), 14 M. Di Meglio (FRA), 15 A. Iannone (ITA)


On Off
Andrea Ferri
 
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