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Virtus Pesaro - Castelguelfo 82-71 |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 21 gennaio 2007 |
| Importante vittoria per la Virtus che per la prima volta nella stagione non è più ultima in classifica. Bartoccetti top scorer |
| VIRTUS PESARO: Gnaccarini 10, Broglia 2, Frascione 7, Gjinaj 2, Ancillai 13, Bartoccetti 21, Benevelli 2, Amici 0, Giovanatto 14, Grossi 11. All. Surico. MEDAL CASTEL GUELFO: Pasquato 15, Zecca 7, Denier 12, Quaglia, Gualandi, Ronci 5, Arcangeli 1, Belcari 11, Zambrini 14, Giuliani 6. All. Cappelletti. Parziali: 19-16, 43-30, 61-49. Spettatori 200 circa. Arbitri Vinci Domenico e Cresci Stefano.
Contro una Castelguelfo priva delle guardie titolari Benzi e Bonfiglio la Virtus non poteva fallire l’appuntamento con la vittoria. E così è stato, e adesso la classifica fa meno paura. Per la prima volta nella stagione Pesaro non è più ultima in classifica, anche se rimane la macchia di non aver ribaltato la differenza canestri (-12 all’andata) quando a un minuto dalla fine il +18 sembrava rassicurante. Il match è stato spigoloso, ma corretto. I padroni di casa avevano una marcia in più degli ospiti, che hanno avuto il pregio di non mollare mai fino alla fine ma che non hanno potuto far fronte alle importanti assenze. Esordio casalingo per il pivot Ancillai, che si trova subito a suo agio nel vecchio hangar. La Virtus parte bene, è proprio l’ex Bologna a rompere il ghiaccio con un gancione dei suoi. Bartoccetti e Grossi partono in quintetto, con Giovanatto e Gnaccarini. L’ex Goldengas è in serata, e lo si vede dai primi minuti (17-7 dopo sette primi). Gli ospiti giocano forte nell’area colorata, con Denier che fa subito male coadiuvato da Belcari. Il tagliafuori di Pesaro non è ancora perfetto e gli ospiti ne approfittano per rimanere agganciati: 19-16. Nel secondo quarto la forbice si dilata fino al 41-26, poi Castelguelfo rientra grazie a un Pasquato che dall’arco ha una buona mano (3/7) e sfruttando un calo di concentrazione sul finire. Nel terzo quarto Pesaro allunga ancora, si fa vivo Frascione e anche Giovanatto piazza un siluro di quelli che uccide le difese a zona avversarie. Gnaccarini va a corrente alternata ma trova anche lui due triple importanti. Entra Broglia per farlo rifiatare, ma con Grossi e Bartoccetti in campo la partita non può cambiare direzione. Sembra fatta anche per ribaltare la differenza canestri, ma nell’ultimo minuto Pesaro alza il piede dall’acceleratore e Grossi sbaglia la tripla a tre secondi. Giovanatto fallisce il tap-in e il match si chiude sul punteggio di 82-71. Un peccato, ma quello che contava per i virtussini era ritrovare il feeling con la vittoria, specialmente ora che il calendario propone due trasferte consecutive.
(Comunicato stampa Vitus A&O)
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