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A&O, intervista a coach Rinolfi |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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lunedì 20 novembre 2006 |
| Dopo la fondamentale vittoria all'overtime su Trento, coach Rinolfi fa il punto della situazione in casa Virtus |
| PESARO - Partita emozionante, tanto agonismo, ma alla fine Pesaro ha avuto qualcosa in più di Trento…
«Avevamo fame di vincere la gara, per noi i due punti oggi erano fondamentali. Non potevamo più perdere in casa, dopo giovedì. Abbiamo voluto fortemente la vittoria dal sesto minuto in poi: lì è scattata la molla decisiva»
Bartoccetti ha disputato una gara eccezionale.
«La gara di Alessio è stata super. E’ un ragazzo in gamba, che lavora tantissimo, e sono orgoglioso di allenare lui e tutta la squadra. Andrea Grossi ci darà una mano, e anche oggi ce l’ha data. Un grazie anche a Di Marzo che purtroppo per questioni di limiti di età è dovuto andare in tribuna. Ringrazio tutti per la vittoria, dobbiamo continuare così e lottare con convinzione giorno dopo giorno».
La squadra ha trovato una coesione e una grinta che finora è mancata.
«Penso che il primo segnale importante lo avevamo registrato giovedì sera con Roseto. Abbiamo giocato bene, perdendo a mio modo di vedere immeritatamente. Ho sempre detto che stavamo lavorando molto e che questa squadra alla fine verrà fuori».
Comincia un nuovo campionato per la Virtus?
«Sicuramente iniziamo un nuovo campionato. Abbiamo due vittorie e sette sconfitte, siamo ancora ultimi in classifica. Dobbiamo essere sempre affamati, mai alzare la testa o rilassarci. Si vince solo con l’unità del gruppo».
Esordio di Grossi: poche forzature e molta disponibilità. Concordi?
«E’ un ragazzo che viene da categorie superiori, ha dieci anni di esperienza, e si è messo a completa disposizione di una squadra giovane come la nostra. Per questo gli faccio i complimenti, ha dimostrato di essere intelligente. Come giocatore non si discute tecnicamente. Deve solo lavorare per raggiungere la forma fisica ottimale. Io credo ci darà una bella mano».
(Comunicato Stampa)
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