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Nocera Umbra - Robur Tiboni Urbino 3-0 |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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lunedì 16 ottobre 2006 |
| Sconfitta per una Tiboni non al completo in coppa Italia, non c'è storia contro le umbre guidate da Beccaria e Labate |
| Brunelli Nocera Umbra - Robur Tiboni Urbino 3-0 (25/19 25/13 25/17)
Brunelli Nocera Umbra Vinciarelli, Bragaglia 10, Vingaretti ne, Corbucci ne, Gambini (L), Cerioni 3, Zeppoloni 5, Tosti 1, Labate 11, Beccaria 16, Banchieri 8 All. Pistola Ronur Tiboni Urbino Cristino, Marchioron 9, Vogel 8, Basciano (L), Astarita 5, Ventura 1, Kim ne, Senkova 12, Ferranti 4 All. Capriotti
Trasferta non certo soddisfacente per le ragazze della Robur Tiboni Urbino. Alcuni acciacchi dell’ultim’ora hanno costretto il tecnico urbinate a reimpostare la formazione di gioco. A ranghi ridotti è venuto a mancare anche il giusto atteggiamento di sfida che le ragazze hanno detto di volere tirare fuori per potere emergere. L’entusiasmo, dimostrato dopo la partita disputata contro Castelfidardo, nel corso dell’incontro in terra umbra è stato messo a riposo. Il tecnico Capriotti sostiene “dal punto di vista agonistico posso dire che è stato fatto un passo indietro. Nel corso di tutti e tre i parziali sembrava che l’atteggiamento messo in campo fosse dei migliori, poi è venuto a mancare il guizzo agonistico necessario a fare cambiare le carte in tavola. “ Vista dal di fuori talvolta sembra quasi che in campo ci siano delle cinquantenni anziché le giovani promesse della pallavolo italiana. In queste occasioni si fa molta fatica a potere vedere cosa sia effettivamente andato bene: “posso dire – continua Capriotti - che il rapporto muro – difesa abbia ottenuto un discreto risultato, ma questo non può certo fare la differenza. Le fasi centrali dei set sono quelle determinanti e proprio allora un po’ tutte le ragazze sembrano mettere in campo troppi ‘se’ e ‘ma’. I denti stretti sono ciò che porta alla vittoria, ma la sferzata di orgoglio non sembra volere mai uscire definitivamente. Solo verso le fasi finali di tutti e tre i set si vedono sprazzi di bel gioco, che però non portano al risultato finale positivo. Sono emersi gli stessi atteggiamenti visti nel corso dei primi due set contro Castelfidardo. Questo mi da ottimi spunti per il lavoro da fare nei prossimi giorni. Con questo non voglio comunque togliere nulla all’atteggiamento di certe giocatrici, come la Senkova, che non è mai contenta della propria prestazione, vorrebbe dare sempre più, nonostante i numeri dicano il contrario.” La coppia Capriotti Barbato sa ora come muoversi nell’impostazione di lavoro dei prossimi giorni, magari partendo nono solo dagli spunti negativi, ma usufruendo anche delle note positive.
(Comunicato stampa Robur Tiboni Urbino) | |