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La Nazionale femminile a Pesaro |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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martedì 10 ottobre 2006 |
| All'Adriatic Arena mini raduno, fino a giovedì, per le ragazze di Lambruschi. "Sfrattata" la Scavolini-Spar |
| PESARO - E’ iniziato col primo allenamento di lunedì pomeriggio il raduno della Nazionale Femminile a Pesaro. Rispetto alle prime convocazioni, Gianni Lambruschi ha chiamato Lavinia Santucci al posto di Monica Bonafede (distorsione alla caviglia alla vigilia dell’esordio in campionato) e Beatrice Sciacca in sostituzione di Francesca Zara, mentre Raffaella Masciadri (dolore al ginocchio) non è stata rimpiazzata.
Riguardo al ritorno nel clan azzurro di Francesca Zara, l’ex playmaker della Phard non ha potuto partecipare al raduno perché impegnata da pochi giorni con lo Spartak Mosca.
La squadra russa, il cui campionato inizia il 15 ottobre, si è ritrovata solo una settimana fa e così ha chiesto alla Federazione italiana di non perdere la giocatrice per altri cinque giorni. “Mi dispiace molto” ha commentato Zara “ ma ho parlato con Lambruschi e sono felice del rientro nel giro azzurro.
Tra l’altro avrei trovato un gruppo già allenato, mentre io a settembre mi sono allenata, ma da sola, e non è la stessa cosa che lavorare con una squadra”. Al raduno partecipano anche cinque giovani (Battisodo, Santucci, Fabbri, Corradini e Giorgi), nel segno del progressivo rinnovamento voluto da Lambruschi.
A riposo precauzionale Dacic, Ciampoli e Cirone per lievi acciacchi seguiti alla prima giornata di campionato, martedì mattina la nazionale ha “sfrattato” Carlton Myers sul campo secondario del Bpa Palas. La Scavolini-Spar ha infatti assistito alla prima parte dell’allenamento delle azzurre e poi con estrema disponibilità si è spostata nella palestra piccola del Bpa Palas. Il raduno prosegue con due sedute quotidiane fino a giovedì mattina, poi il “rompete le righe” fino al periodo di Natale, quando l’Italia giocherà un torneo ( a Pomezia ) che vedrà in campo il meglio della pallacanestro europea.
La speranza è di convincere Russia, Spagna e Francia ad accettare l’invito.
Ufficio Stampa FIP | |