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E' ancora una staffetta d'oro! |
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Scritto da Andrea de Poda
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sabato 05 agosto 2006 |
Filippo Magnini porta a casa un'altra medaglia pesantissima grazie ad una squadra azzurra da record europeo |
| | BUDAPEST - Nuovo grande successo per Filippo Magnini, che ottiene la quarta medaglia (e il terzo oro) del suo Europeo magiaro grazie questa volta alla staffetta azzurra della 4x200 stile libero, oramai un vero e proprio cavallo di battaglia per l'Italia del nuoto (si tratta del quarto successo consecutivo). Ciliegiona sulla torta, il record europeo ottenuto con un 7'09"60 che la dice lunga sulle potenzialità di questo quartetto azzurro. Come di consueto è Filippo a chiudere con l'ultima frazione, ultima frazione che spesso risulta quella decisiva: non oggi, tuttavia, perché la squadra azzurra trova ottimi riscontri da tutti i suoi frazionisti, compresi quelli sulla carta più deboli. Parte subito fortissimo l'inossidabile Max Rosolino in prima frazione, a caccia anche - cronometro alla mano - di gloria personale; buon per l'Italia, perché ai 200 metri è davanti al temutissimo Regno Unito. Si temeva (meglio: era lecito attendersi) una rimonta britannica in seconda e terza frazione, ma Berbotto prima e Cassio poi tengono egregiamente testa a Burnett e Hunter rispettivamente, con un ritmo ed una grinta frutto delle energie che solo una staffetta in cui si difendono i colori nazionali ti può dare. E così succede che gli azzurri riescono a toccare sempre davanti agli avversari su tutti i cambi. Dietro il Regno Unito, a qualche miglio di distanza si combatte per il bronzo. Quando arriva il turno di Magnini si capisce che non ce ne sarà per nessuno. Filippo chiude sicuramente col fiatone, frutto delle stanchezze accumulate in questi per lui densissimi Europei, ma senza mai dare l'impressione di poter cedere, neppure quando l'inglese Davenport prova a riavvicinarsi con la forza più della disperazione che delle braccia. Gli ultimi 50 metri sono come un giro d'onore, il che tuttavia non impedisce al pesarese di abbassare di più di un secondo anche il primato europeo (sempre azzurro). A due secondi tocca la Gran Bretagna (7'11"63), una coriacea Grecia porta a casa la terza piazza con 7'16"67 ai danni della Francia. I tre compagni di squadra a bordo vasca sono pronti ad accogliere a braccia aperte la loro punta di diamante per celebrare insieme una grande staffetta, mai così completa per l'Italia, in quello che si sta rivelando un grande Europeo per i colori azzurri. E per Filippo, in attesa dell'ultima giornata di gare, ci sarà da trovare la forza per poter festeggiare questa straoridnaria conferma (cosa tutt'altro che scontata nel nuoto): sicuramente anche qui non tradirà le aspettative. | |