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Viaggio nel calcio giovanile: Villa 95 |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 18 giugno 2006 |
| Analisi della situazione delle giovanili del Villa 95, se ne parla con il responsabile del settore Fabrizio Fabbri |
| Con questo articolo intendiamo iniziare un viaggio nel mondo dello
sport giovanile pesarese, iniziando dalla società del VILLA 95 che
quest'anno si è aggiudicata il titolo provinciale per la categoria
giovanissimi ( ragazzi dai 12 ai 14 anni)
E' da ricordare come sia almeno un lustro che una società cittadina non
si aggiudica un titolo provinciale ed a maggior merito dello staff
tecnico del Villa 95 va aggiunto che la vittoria dei campionati non è
sicuramente lo scopo principale della loro attività basata soprattutto
nell'avvicinare lo sport a tutti i ragazzi, indipendentemente dal valore
tecnico individuale, per cui nel corso della stagione sportiva tutti
hanno trovato un loro spazio di gioco ; dal bambino in sovrappeso al
bambino disabile e questo è sicuramente un merito ben maggiore di quello
che può essere una vittoria in un campionato, comunque sempre
gradita.
In questi giorni la società sta vivendo una trasformazione dovuta
all'accordo con la società Pesaro Calcio per dar vita alla rinascita
della Vis Pesaro ed al progetto di riportare il calcio cittadino in un
campionato più consono all' importanza ed alle dimensioni della
città.
Parliamo delle prospettive e del futuro della squadra con Fabrizio
Fabbri responsabile del settore giovanile del Villa 95
Il vostro settore giovanile quanti bambini conta?
circa 150
Come sviluppate il rapporto con le famiglie dei bambini a voi
affidati?
Oltre alle classiche due riunioni annuali ci interessa ci interessa
stabilire un rapporto di fiducia reciproca con ogni genitore basato su
sereni scambi di informazioni riguardanti i loro diversi comportamenti e
tramite continui confronti che possono facilitare ad entrambi l'aiuto al
bambino nel suo percorso formativo
Quale ritiene sia il compito principale di un allenatore di squdre
giovanili?
Meglio secondo me chiedersi "COME DEVE ESSERE UN ALLENATORE
DELLE SQUADRE GIOVANILI?"
un animatore competente che code dei progressi tecnici e coordinativi
dei singoli bambini come proprie vittorie
Ritiene che il nuovo assetto societario possa portare a modifiche del
vostro modo di operare?
Effettivamente temiamo che l'aspetto agonistico possa diventare
predominante sull'aspetto ludico-educativo e che si arrivi a una
selezione che privilegi il bambino che presenta buone potenzialità a
discapito di quei bambini forse meno dotati, ma proprio per questo
maggiormente bisognosi di attività sportiva.
Cosa spera o si prefigge per la prossima stagione
Una forte società che porti a Pesaro il meglio del calcio giovanile
locale evitando ai nostri ragazzi quelli che io chiamo " i viaggi
della speranza" ( Cesena, San Marino, Ancona) in cerca di
gloria.
Di contro vorrei che la nostra realtà del settore giovanile fosse
lasciata così com'è , soprattutto perchè credo che per il nostro
quartiere e per tutti i bambini che si vorranno avvicinare al calcio come
momento di gioco e aggregazione la mancanza di una società che presenti
queste caratteristiche, sviluppate e maturate da anni di lavoro ,
peserebbe notevolmente.
Giorgio Losa
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