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Virtus A&O - Oikos Fossombrone 78-60 |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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giovedì 04 maggio 2006 |
| L’A&O fa sua gara-2 e pareggia la serie playout (1-1): deciderà tutto la bella di domenica prossima a Fossombrone |
| A&O PESARO: Cecchini, Gjinaj 8, Paci 19, Tomassini 10, Manfrini 3, Cornejo 12, Blaskovic 9, Amici, Nardi 15, Pedrotti 2. All. Ercolessi.
OIKOS FOSSOMBRONE: Calamai 8, Giambene 3, Lagioia 12, Righetti 5, Raskovic ne, Gurini 2, De Angelis 3, Pierini 8, Puleo 7, Risolo 12. All. Giordano.
Parziali: 22-16, 42-31, 66-44, 78-60. Arbitri: Mian di Gorizia e Cherbauchich di Trieste. Spettatori 400 circa.
L’A&O pareggia la serie playout (1-1) battendo per 78-60 l’Oikos Fossombrone in gara due. Partita sempre saldamente in mano ai padroni di casa, che solo nel primo quarto hanno concesso un paio di vantaggi agli avversari per poi schiacciarli inesorabilmente con il passare dei minuti. Nell’ultimo quarto l’A&O è arrivata addirittura a +27 (73-46), ma la partita era già chiusa da un pezzo.
Anche stavolta il folletto Gnaccarini è seduto in panchina, in borghese. Tenterà un recupero lampo per gara tre, ma difficilmente ce la farà. Nardi non è nello starting five, ed è una notizia per i padroni di casa. L’inizio è lo stesso di gara uno: tensione fitta, qualche mano trema oltre misura. Cornejo sigla due triple, il 2/18 dall’arco di gara uno sembra già messo nel dimenticatoio. Il 15-10 è il primo vantaggio di un certo peso, Fossombrone non riuscirà più a recuperare da qui in avanti.
Cornejo centra il terzo siluro, finisce il primo quarto: 22-16.
Nel secondo quarto cambiano gli attori, ma non la musica. Manfrini è il solito collante difensivo, ma è Gjinaj a regalare ai presenti alcuni bei canestri su scarichi precisi dei compagni. Il penetra e scarica stavolta funziona, e il giovane albanese cresciuto nel vivaio Scavolini si dimostra più reattivo di un Blaskovic spesso troppo lontano dall’area pitturata. I giochi a due tra Paci e Gjinaj fruttano il +10 (35-25) a 4’ dal termine, poi si prosegue sull’equilibrio fino all’intervallo 42-31.
Il terzo quarto è decisivo. Nella gara di andata Pesaro era risalita dal -15 al -1, qui Fossombrone sprofonda dal -9 al -22. Non è un segnale casuale. Stavolta il break arriva con il tiro pesante, i ragazzi aggiustano la mira e finalmente Tomassini e Nardi colpiscono dalla distanza come sanno fare loro. L’avversario è in ginocchio, il canestro diventa piccolissimo di fronte al grande cuore dei neroverdi. Anche Cornejo partecipa al banchetto con la quarta tripla: al termine del terzo quarto il tabellone dice 66-44.
Ci si aspetta una reazione ospite, invece i ragazzi di Ercolessi allungano ancora. Il 7-2 di apertura sancisce il massimo vantaggio: 73-46. La gara è già finita, e le menti dei giocatori corrono già alla sfida di domenica prossima a Fossombrone, dove la bella si annuncia infuocata. Negli ultimi minuti c’è solo il tempo per gli ospiti di rendere il passivo meno pesante. Suona la sirena, i giocatori prendono la via della doccia, è già vigilia di gara tre.
(Comunicato Stampa Virtus A&O) | |
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5.
Giornata |
6.
Giornata |
7.
Giornata |
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Udine |
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Roma |
104:100 |
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Siena |
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Fortitudo BO |
109:82 |
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Ferrara |
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Milano |
61:63 |
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Rieti |
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Treviso |
65:66 |
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Cantù |
- |
Teramo |
91:88 |
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Montegranaro |
- |
Biella |
70:66 |
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Virtus BO |
- |
Avellino |
71:78 |
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Caserta |
- |
Pesaro |
-:- |
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Teramo |
- |
Caserta |
89:82 |
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Milano |
- |
Cantù |
88:78 |
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Roma |
- |
Siena |
68:88 |
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Virtus BO |
- |
Rieti |
74:64 |
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Biella |
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Fortitudo BO |
91:69 |
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Treviso |
- |
Montegranaro |
80:65 |
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Pesaro |
- |
Udine |
83:79 |
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Avellino |
- |
Ferrara |
66:70 |
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Pesaro |
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Roma |
-:- |
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Ferrara |
- |
Caserta |
-:- |
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Udine |
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Teramo |
-:- |
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Rieti |
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Biella |
-:- |
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Fortitudo BO |
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Treviso |
-:- |
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Cantù |
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Virtus BO |
-:- |
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Avellino |
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Milano |
-:- |
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Siena |
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Montegranaro |
-:- |
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