Tornando a parlare di grande vela
in Adriatico, non ci possiamo dimenticare che proprio oggi parte da Rovigno la
terza ed ultima manche della già citata 22^ Edizione della regata “Sulla rotta
dei trabaccoli” (Na ruti trabakula). E’ proprio questo infatti il nome che per
volere degli organizzatori è stato dato alla regata velica che, percorrendo il
tratto di Adriatico dall’ombra del S.Bartolo fino alle scogliere antistanti la
cattedrale di S.Eufemia a Rovigno, ripercorre la rotta dei viaggi commerciali
che le imponenti imbarcazioni a vela mercantili, denominate appunto Trabaccoli,
effettuavano più di un secolo fa. Parlando di “storia”, è d’obbligo
un breve excursus su quella che è la tradizione della Pesaro- Rovigno. La prima edizione del 1985 (stando
al bando di regata di questa edizione e riportando quanto ci racconta il sig.
Paolo Morsiani, uno degli organizzatori) parte da Pesaro, con 27 barche
iscritte, su idea di un gruppo di amici velisti pesaresi e vede vincitore, dopo
14 ore di navigazione da Rovigno a Pesaro, con trenta nodi di vento e mare
mosso, per differenza di punti, l’imbarcazione “Pisaurum” (Skipper Carlo
Alberini) dopo una lotta al minuto con la riminese “Chica Boba”. In alta
classifica anche “Jamil” di Rinolfi e
“Rossodisera” di Guidi. Grande e sempre cresecente partecipazione alle successive
edizioni, tra cui la 7^ con il record (allora sensazionale) di attraversata
stabilito da “Juno”, che raggiunge Rovigno in 8 ore e 35’ e la 8^, nel 1992, ispirata
alla solidarietà, con il trasporto di viveri e medicinali per gli sfollati a
Rovigno della guerra fratricida in corso in quegli anni. Il successivo record di traversata,
in 7 ore e 40’,
con barche più moderne, è segnato nel 2001 da “Veliki Viharnik”, skipper Dusan
Puh. Nel 2002 parte l’edizione della
maturità (18 anni) e del centesimo compleanno della Lega Navale Italiana sez.
di Pesaro (Fondata nel 1902), che vede svolgersi le premiazioni e i
festeggiamenti al salone Metaurense di Palazzo Ducale con Prefetto e numerose
autorità civili e militari. Nel 2003 partecipa alla regata anche un trabaccolo
(Non si è forse “Sulla rotta dei Trabaccoli”?) “L’isola d’oro” del 1913, Lega
Navale di Grado. Tirando le somme… 480 circa è il
totale delle barche iscritte nelle 21 precedenti edizioni della manifestazione,
cui si devono aggiungere le 69 di quest’anno; “Moonshine” Skipper Edo Ziccarelli con 19 ore 19’ 45” nel 2002 ha stabilito il record
assoluto delle due traversate aggiudicandosi il trofeo “Challenger” in
quell’anno; “Off Side” di Maurizio Sabatini L.N.I. Pesaro, detiene il record di
vittorie di categoria con la stessa barca, un Surprise (classe Mini) ben 5 dal
1994. In attesa della classifica finale
di quest’anno è d’obbligo ora spendere due parole, senza scendere in noiosi
dettagli tecnici, su come si svolge la competizione. La
regata è partita da Rovigno alle ore 11:00 del 27 aprile con la prima prova a
cui hanno partecipato gli equipaggi croati; la seconda manche (prima per gli
italiani), che vede lo scontro diretto tra gli equipaggi croati e quelli Italiani,
è partita il 29 aprile alle 17:00; la terza manche
vedrà di ritorno sulle coste nazionali le barche italiane e partirà alle 11:00
del 2 maggio. Il punteggio finale ottenuto da ciascuna barca verrà calcolato
dai giudici al termine di tutte le prove e verrà quindi stilata la classifica
finale.
Per chi fosse interessato ai dettagli può consultare il bando di regata
che troverà presso le sedi dei circoli organizzatori: Lega Navale Italiana di
Pesaro, via tra i due porti 20, e Club Vela “Maestral-Ronhill” Rovinj Rovigno. L’invito è al più presto
possibile al porto per godersi lo spettacolo del mare e della Vela.
Alessandro Lucarini |