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Trasferta impegnativa per la Virtus A&O |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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sabato 04 marzo 2006 |
| Si gioca a Ruvo di Puglia, città natale di Gianluca Basile, che occupa la seconda posizione in classifica a pari merito con San Severo. |
| | Sulla carta è un impegno proibitivo, ma i ragazzi di Ercolessi, che hanno un bilancio di 7-2 nelle ultime nove gare, sono lanciatissimi e non hanno nessuna intenzione di scendere in campo in veste di agnello sacrificale. A otto giornate dal termine della regular season è il momento di lanciare la volata finale, ogni partita diviene fondamentale per accaparrarsi quel nono posto che consentirebbe di evitare i playout, appendice insidiosa della stagione.
La partita di andata si concluse con la prima vittoria della squadra in campionato, dopo sette sconfitte consecutive, un exploit frutto di una prestazione rabbiosa, una partita giocata con grande intensità emotiva. Nardi, con 33 punti e 8/14 da tre, è il protagonista assoluto nella palestrina di Villa Fastiggi. Oggi l’A&O è una squadra completamente diversa, più matura, più consapevole dei suoi mezzi, che ha ancora dei difetti su cui lavorare ma che ha dimostrato di potersela giocare con qualsiasi squadra se la condizione fisica dei suoi giocatori è al top.
L'Adriatica Industriale Ruvo è reduce da cinque vittorie consecutive. Il coach Mariano Gentile è a caccia di un record prestigioso: «Per quanto riguarda il sesto successo non ci sono mai riuscito a centrarlo e farò diversi riti scaramantici in settimana per far colpo. Guai a non abbassare la guardia perché Pesaro è una squadra che ci mette in seria difficoltà. Sarà un match molto difficile ma ci tengo a vincere anche per un orgoglio personale». I pugliesi vantano un roster profondo, hanno sei giocatori che vanno regolarmente in doppia cifra.
Si annuncia uno scontro tra due formazioni lanciate a tutta velocità. Pesaro avrà ancora Nardi e Paci a mezzo servizio, entrambi alle prese con problemi di natura muscolare. E’ una situazione che si trascina avanti da mesi, con la quale Ercolessi deve combattere quotidianamente (finora con ottimi risultati). Sicuramente il coach potrà contare sulla crescita di due giocatori fondamentali come Gnaccarini e Gjinaj. Il playmaker ha avuto una crescita di rendimento esponenziale, va spesso in doppia cifra dimostrando, a parte i primi mesi di ambientamento nel campionato, di non aver sofferto il salto di categoria dalla C1 alla B2. Discorso analogo per Gjinaj, anche lui in difficoltà ad inizio stagione, il cui minutaggio è salito stabilmente sopra i venti minuti mentre prima non arrivava a dieci.
Palla a due alle ore 18, arbitrano Chilà e Pisani di Reggio Calabria. | |