A&O PESARO:
Gnaccarini 22, Cecchini ne, Gjinaj
12 Paci ne, Tomassini 6, Manfrini 5, Cornejo 10, Blaskovic 9, Nardi 2, Pedrotti
7. All. Ercolessi
SILVI MARINA: Nobili
16, Lo Giacco ne, Veneri 10, Di Nicola, Rizzo 18, Cappella 7, Mancarella 7,
Trimarchi, Blanda 7, Serafini. All. Salvemini
Parziali: 10-12,
33-33, 51-50. Arbitri: Cosentino e Acquaviva di Milano
Silvi Marina
esce sconfitta dal Bpa Palas (73-65) al termine di una gara equilibrata, che
Pesaro ha condotto quasi sempre senza però mai riuscire a costruire un break
importante. I quintetti: Ercolessi lascia in panchina Nardi preferendogli
Manfrini, assieme a Gnaccarini, Cornejo, Pedrotti e Blaskovic. Silvi rispone con
Blanda, Rizzo, Mancarella, Veneri e Cappella. Inizio di studio, si segna con il
contagocce: 4-4 dopo 7’. Silvi segna due triple, Pesaro tiene duro con i numeri
di Gnaccarini (già a quota 11 punti
ad inizio di secondo quarto). Blaskovic sbaglia diversi tiri e subisce molto dal
più esperto Rizzo (37 anni), pivot coriaceo che però difetta dalla lunetta
(2/10). Gli subentra allora Gjinaj, assieme a Nardi e Tomassini, e Pesaro sembra
andare un po’ meglio (33-26). Silvi Marina però recupera con il solito Nobili e,
se non fosse per la mira imprecisa di Rizzo ai liberi, avrebbe chiuso il primo
tempo in vantaggio. Invece si va al riposo lungo in parità: 33-33.
Cornejo, poco
incisivo nel primo quarto, piazza due triple importanti (45-39), ma ancora una
volta i pesaresi non riescono ad incrementare il vantaggio e si fanno riprendere
(49-50), gli ospiti sono trascinati dal loro pivot che fa il vuoto nell’area
pitturata. Gjinaj piazza un paio di zampate delle sue, nell’ultimo quarto però
Ercolessi decide che è Blaskovic a dover duellare con Rizzo. La mossa funziona,
Pesaro allunga (61-54). Silvi non è però morta, e trova 5 punti in un amen
sfruttando una zone press che frutta un recupero condito da una tripla (63-59 a
1’56’’). Ercolessi aggiusta le pedine nel timeout prontamente chiamato, rimette
in campo l’eccellente Gnaccarini per dare ordine alla squadra. Il fallo
sistematico degli abruzzesi si infrange contro le percentuali dalla lunetta dei
pesaresi. Vince l’A&O, (73-65), il bilancio del girone di ritorno parla di 7
vittorie su 9 gare. Ma il nono posto, che garantisce la salvezza diretta senza
playout, è ancora lontano.
(Comunicato stampa Virtus A&O)
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