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Scavolini Spar - Imesa Osimo 84 - 78 PDF Stampa
Scritto da Matteo Fattori   
domenica 22 gennaio 2006
Pesaro passa con Osimo con un grande Li Vecchi, ma si rompe anche Myers e adesso si fa davvero dura.
Scavolini Spar – Imesa Osimo 84 – 78 (22-12, 19-23, 24-19, 19-24)


Scavolini Spar: Pieri 6 (2/3), Facenda 11 (1/3, 1/2), Morri 22 (2/3, 4/9), Polselli, Caprari 10 (2/4, 2/4), Valentini, Myers 2 (1/2, 0/1), Ferri 2 (1/3, 0/2), Leoncavallo, Li Vecchi 31 (3/9, 5/7). All.Calvani.
Osimo: Mapelli 2 (1/4, 0/2), Calbini 18 (6/12, 2/5), Rezzano 4 (2/3, 0/1), Graciotti, Colussi 20 (1/1, 4/6), Serena 3 (0/1, 1/3), Bucci 4 (2/7, 0/2), Bellina 12 (0/2, 3/6), Pol Bodetto 15 (4/9, 1/1), Torregiani. All.Cioppi.
Rimbalzi: Pesaro 32 (Morri 6), Osimo 33 (Pol Bodetto 9).
Assist: Pesaro 3 (Morri 2), Osimo 5 (Calbini 2).
Arbitri: Di Francia, Ciaglia.


PESARO – La Scavolini affronta la lanciatissima Osimo proprio nella settimana in cui perde Podestà per uno strappo al polpaccio e col suo sostituto Facenda in non perfette condizioni fisiche a causa di una caviglia giratasi malamente in settimana. All’andata fu vera battaglia con Osimo che dovette soccombere per due punti proprio sul filo di lana dopo un battaglia durata quaranta minuti. Calvani testa subito Facenda in quintetto, affiancoandolo a Pieri, Li Vecchi, Morri e Myers. Cioppi risponde con Pol Bodetto, Calbini, Mapelli, Bucci e Rezzano. Al primo possesso pesarese gli abritri son già costretti a fermare il gioco per il lancio di carta in campo dovuto alla coreografia dell’Inferno Biancorosso, evidentemente stimolato dall’importanza del derby. Dopo tre minuti di gioco il punteggio è appena 2-2, testimonianza di due difese aggressive. Si sveglia Li Vecchi che produce un parziale di 5-0, ma sul più bello, Myers in entrata è costretto ad uscire, trasportato a braccia fuori dal campo dai compagni, con i dottori Benelli e Zini viene poi dirottato negli spogliatoi per valutare immediatamente le sue condizioni. Pesaro non sembra momentaneamente risentire dell’assenza dle suo leader e grazie a Facenda e il solito Li Vecchi si porta a 10 lunghezze di vantaggio (16-6). Bellina (arrivato a Osimo questa settimana) ci mette una pezza grazie ad un tiro da tre, ma è ancora un indemoniato Agostino Li Vecchi a rispondere sempre dall’arco dei 6.25. Morri, sempre da tre, sancisce il 22-12 allo scadere di primo quarto. La partita si trasforma in una gara di tiro dall’arco. Grazie alle bombe di Bellina, Serena e Calbini, Osimo risale a -4 (25-21). Calvani gioca con quattro piccoli e Pieri da finto 4 a marcare Rezzano, al quale cede almeno 10 centimetri. Osimo arriva a -2 (31-29). Ad un’ingenuità offensiva di Valentini, Calvani decide che è il momento di parlarci su e chiama time-out a 2’50” dal thè di metà gara.. La partita si fa convulsa, Facenda e Pol Bodetto si scambiano colpi proibiti sottocanestro. Calvani ruota quintetti offensivi (play Morri) e difensivi (play Ferri), come se allenasse una squadra di Football americano. Alla fine la spunta Caprari che chiude anche questo quarto con una bomba, finendo in crescendo dopo una partenza piuttosto imbarazzante. Il primo tempo termina 41-35. Purtroppo dall’infermeria non giungono notizie confortanti su Myers, il quale sembra essersi procurato un danno allo stesso adduttore già colpito a Casalpusterlengo. Il sospetto è che si tratti di strappo anche per lui e per la Scavolini i tempi si farebbero davvero bui. Ma si ritorna in campo e Li Vecchi continua il suo momento di trance agonistica collezionando triple su triple. Morri è il suo degno compare e Pesaro vola a +12 (52-40 a 6’31”). Facenda sgomita come un ossesso in area allontanando l’orco Pol Bodetto dal canestro. Nonostante la caviglia offesa è lui, con Morri a portare i biancorossi sul +17 (59-42). Rientra Bellina, il quale, assieme a Colussi, ricomincia il festival delle bombe. Osimo rientra a -10, ma Li Vecchi ancora una volta si cazrica del peso offensivo della squadra, andando a cercarsi falli in area, poi puntualmente tramutati in tiri liberi realizzati. L’ultimo break fissa il punteggio sul 65-54 per i padroni di casa. Colussi prosegue nella sua pletora di triple (4/5 per lui a 9’04”). Alla ripresa Pol Bodetto e Calbini spingono sull’acceleratore producendo un break di 11-4 per gli osimani, ma sono ancora Morri e Li Vecchi a riportare le giuste distanze. Partecipa anche Caprari alla messe di triple, ma Osimo è sempre lì, mai doma, a sole 6 lunghezze di svantaggio (80-74 a 1’43”). Calvani blocca Colussi mettendogli davanti i 205 cm di Li Vecchi. La mossa è giusta: il giocatore di Osimo non riuscirà più a vedere il canestro. Entra a referto anche Ferri con una buona entrata laterale. Poi è Morri a decretare la parola fine con uno dei suoi canestri da distanza siderale. Finisce 84-78, ma l’ombra dell’infortunio a Myers è piatto amaro difficile da buttar giù.
 
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5.
Giornata
6.
Giornata
7.
Giornata
Udine - Roma 104:100
Siena - Fortitudo BO 109:82
Ferrara - Milano 61:63
Rieti - Treviso 65:66
Cantù - Teramo 91:88
Montegranaro - Biella 70:66
Virtus BO - Avellino 71:78
Caserta - Pesaro -:-
Teramo - Caserta 89:82
Milano - Cantù 88:78
Roma - Siena 68:88
Virtus BO - Rieti 74:64
Biella - Fortitudo BO 91:69
Treviso - Montegranaro 80:65
Pesaro - Udine 83:79
Avellino - Ferrara 66:70
Pesaro - Roma -:-
Ferrara - Caserta -:-
Udine - Teramo -:-
Rieti - Biella -:-
Fortitudo BO - Treviso -:-
Cantù - Virtus BO -:-
Avellino - Milano -:-
Siena - Montegranaro -:-
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