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A&O, intervista al presidente Tommassini |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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venerdì 20 gennaio 2006 |
| Dopo i successi di inizio 2006 la Virtus Pesaro si rilancia e abbandona i bassifondi della classifica |
| La squadra ha mostrato progressi costanti, negli ultimi due mesi, e ha saputo sostituire nella maniera migliore Orlando Di Marzo, l’ala pivot che ha giocato solo tre gare. Il presidente Tommassini fa il punto della situazione:
«Il 2006 è iniziato abbastanza bene, naturalmente la nostra condizione di “malato grave” non ci dà più alcuna possibilità di commettere altri errori, soprattutto in casa. Sono convinto che i giocatori siano motivati e mi auguro che nella loro mente capiscano la grande importanza da qui in avanti che riveste la nostra stagione».
Come giudichi il trasferimento al Bpa Palas dopo due gare disputate lì?
«A vedere i risultati e l’impatto sui giocatori direi molto positivo, ma penso abbia coinciso con una crescita generale di tutto l’organico»
In cosa pensi sia migliorata la squadra? E in cosa deve migliorare?
«I miglioramenti derivano a mio giudizio da una maggior amalgama raggiunto dalla squadra, unitamente al recupero quasi totale di un giocatore importante quale è per noi Nicola Nardi. I miglioramenti che dovranno arrivare riguardano soprattutto la concentrazione per tutta la gara e soprattutto la reazione nei momenti di calo di tensione che avvengono tutt’ora ed ancora spesso per motivi inspiegabili».
Domenica si va ad Ostuni, poi due turni casalinghi. Un’occasione imperdibile per allungare la striscia e riconsiderare gli obiettivi di inizio stagione…
«La domanda è molto pertinente perché se riusciamo nell’impresa di Ostuni potremo veramente pensare in maniera diversa quello che potrebbe essere il nostro futuro in questa stagione. Potremo veramente considerare ancora possibile almeno il nono posto, che significa salvezza senza playout».
(Comunicato stampa Virtus A&O) | |