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B2, la Virtus A&O incontra Corato |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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sabato 14 gennaio 2006 |
| Prima giornata di ritorno, la formazione pesarese affronta al BPA la rivelazione del girone |
| Inizia il girone di ritorno, e subito si parte con una sfida interessante. Pesaro-Corato è il duello tra la squadra rivelazione del girone, gli ospiti, e quella rivelazione in negativo, appunto i padroni di casa. All’andata la partita finì 69-66 per Corato, all’esordio in B2 dopo la promozione della precedente stagione, decisa da tre tiri liberi del pivot Canzonieri e dall’errore sulla sirena di Nardi dall’arco dei tre punti. Oggi il contesto è cambiato: i pugliesi hanno una posizione solida in classifica, con ambizioni playoff, mentre Pesaro sta cercando di abbandonare i bassifondi della classifica.
“Negli ultimi tempi le cose stanno andando meglio” dichiara Nicola Nardi, capitano virtussino “stiamo conoscendoci come squadra e siamo consapevoli dell’importanza capitale dei due punti in palio. Come sto? Molto bene, ho superato l’infortunio al ginocchio che mi ha condizionato pesantemente nella prima parte di stagione, domenica scorsa a Civitanova ho giocato bene ma mi interessano i due punti, non quanti ne segno io. La terza vittoria consecutiva ci permetterebbe di compiere un balzo in classifica importante”. Pesaro ha iniziato alla grande il 2006, battendo prima Melfi e poi espugnando il difficile campo di Civitanova Marche. L’aver recuperato Nardi equivale a un nuovo acquisto per la squadra. Sta andando bene anche Pedrotti, chiamato a coprire il vuoto lasciato da Di Marzo sotto i tabelloni, in cerca della migliore condizione fisica dopo aver saltato la preparazione atletica di precampionato. “Davide è importante per noi” continua il capitano Nardi “non è ancora al top fisicamente, ma la sua esperienza è importantissima. Per i compagni averlo accanto sul parquet è importante”.
Sicuri protagonisti saranno Nardi da una parte e Onetto dall’altra. “Sono due giocatori bravi e belli da vedere” afferma il coach pugliese, Franco Gatta “ ma credo che sia sempre il collettivo a imporsi. Certo loro sono giocatori che con una giocata decidono la partita”. E’ successo proprio nella gara di andata, protagonista però Canzonieri. Si arriverà ancora una volta punto a punto? “Per quella che è la situazione fisica della mia squadra, con Canzonieri e Raffaelli in forte dubbio, metterei la firma per arrivare a giocarmi la gara negli ultimi secondi. Pesaro è leggermente favorita”. Il coach esprime anche un parere sul rapporto di convivenza tra una squadra di serie B come la Virtus e una città come Pesaro che vive i palcoscenici della serie A: “Onore a Scavolini per quanto fatto in questi anni. Pesaro è una città da serie A senza dubbio. Ma avere una formazione in B è importante per supportare il vivaio pesarese e consentire ai nuovi giocatori di crescere in una realtà distante come la B ma allo stesso tempo vicina all’ambiente di casa. E’ una risorsa da sfruttare se vogliamo dare linfa ai vivai e sostenere la pallacanestro made in Italy”.
Palla a due alle ore 20.30 sul campo centrale del Bpa Palas.
(Comunicato stampa Virtus A&O) | |