La Robur sfata il taboo Bergamo e con un eccellente 3-1 porta a casa
l'intera posta in palio, i tre punti valgono l'aggancio ed il sorpasso (per
differenza set) proprio ai danni della formazione lombarda campione
d'europa. Le ragazze di Abbondanza adesso sono al terzo posto con 23 punti,
gli stessi di Jesi che è seconda grazie ad una migliore differenza set.
Parte forte la Robur nel primo set, al secondo time-out tecnico è già 16-10
con una Rinieri in splendida forma. Bergamo, che rinuncia a Secolo e Paggi
infortunate, fatica in ricezione e trova punti solo grazie agli errori
avversari (otto nei primi dieci punti). Fenoglio prova la carta Lehtonen al
posto della Gruen, il cambio porta i suoi frutti e la Foppapedretti accorcia
le distanze portandosi a soli due punti (19-17), ma due muri della Rinieri
(8 punti nel primo set) e due errori di Bergamo fanno volare Pesaro sul
23-17, il primo set sembra chiuso, ma un parziale di 5-0 delle Bergamasche
lo riapre. 23-22 Pesaro quando la Lehtonen sbaglia la battuta che regala il
ventiquattresimo punto alle Colibrì che chiudono il set grazie ad un altro
errore avversario.
Secondo set equilibrato. Fenoglio sposta la Gruen al posto della Ortolani
(giornata no per lei) e conferma in sestetto la Lehtonen, Bergamo sembra
aver trovato la formazione giusta per contrastare le ragazze di Abbondanza
che al primo time-out tecnico sono in svantaggio 8-6. Pesaro fatica un po' e
sente la mancanza della spenta Sheilla, ma tre muri consecutivi riaccendono
il gremito palaDionigi e portano in vantaggio le biancorosse sul 14-12.
Bergamo non ci sta, recupera e poi sorpassa con una schiacciata da posto
quattro della Lehtonen (18-19). Si arriva al 22-22 quando ancora Simona
Rinieri prende in mano la situazione e con tre attacchi chiude il set 25-23.
La Scavolini sembra avere la partita in pugno, ma Bergamo non vuole deludere
i colorati e mai domi supporters presenti in tribuna, e nel terzo set
riesce, grazie ad un'eccellente Gruen, a portarsi sul 21-16 dopo un avvio di
set equilibrato fotocopia del secondo. Pesaro ci prova con Martina Guiggi,
entrata a sostituire Duskevic, ma lo svantaggio è troppo ampio per essere
recuperato e la Foppapedretti conquista il terzo set. Si cambia campo e
coach Abbondanza conferma la Guiggi nel sestetto, è proprio la toscana a
suonare la carica per un 11-6 che fa ben sperare. Sheilla, stanca di
prendersi gli urli in faccia della Lehtonen, esce dal letargo e firma il
17-9 che fa volare Pesaro. Brividi quando Bergamo si porta a soli due punti
21-19, Abbondanza è costretto a chiamare time-out per arginare la rimonta
della Foppapedretti, farsi sfuggire l'occasione di battere Bergamo dopo una
partita ben giocata sarebbe un suicidio e lo sa bene la giocatrice con più
esperienza in campo: Simona Rinieri Dennis con tre degli ultimi quattro
punti delle biancorosse, fa esplodere il palaDionigi. 25-19 e Pesaro batte
Bergamo per la prima volta è festa in campo e sugli spalti. |