Scavolini Pesaro Berg: 7. Concreta la gara della palleggiatrice pesarese, sempre lucida e precisa in tutto l'arco della gara. Maculewicz: 6,5. Poco servita dall'americana a differenza di altre partite attacca solo nove palloni, č comunque positiva. Dushkyevich: 6. Parte titolare ma finisce la gara dalla panchina, č spesso cercata dalla battuta corta delle bergamasche, finisce con un brutto 38% in attacco. Rinieri: 8. Nettamente la migliore in campo. Messi da parte i guai fisici, sfodera tutto il suo repertorio mettendo in mostra colpi deliziosi. Leader in campo, č precisa anche in ricezione. Rondon: s.v. Mengarda: s.v. Costagrande: 7. Come di consueto eccelle a muro dove č la migliore delle pesaresi; in attacco porta alla causa sette punti, e per non farsi mancare niente ci aggiunge anche due battute punto. Sheilla: 7,5. Parte male la brasiliana, che addirittura č sostituita dalla Del Core nel primo parziale; diventa decisiva nel prosieguo della gara che conclude con 15 punti. Guiggi: 6,5. In campo dal terzo set al posto della Dushkyevich porta energia e agonismo in attacco ed in battuta. Del Core: s.v. Puerari: 6,5. Le solite belle difese unite ad una ricezione sempre a buoni livelli. Radio105 Foppapedretti Bergamo Ortolani: 4,5. Parte come opposta titolare, poi coach Fenoglio la alterna alla banda con Piccinini. Non trova mai il ritmo dell partita commettendo tanti, troppi errori. Gruen: 5,5. Una delle ultime a mollare in casa rossoblų anche se non č la solita Angelina. Croce: 6. Non demerita nel confronto con la pari ruolo Puerari. Gujska: n.e. Barazza: 5,5. Entra ed esce dal campo senza incidere pių di tanto. Secolo: n.e. Lehtonen: 6,5. E' al contrario di parecchie sue compagne sicuramente aggressiva nell'approccio mentale alla gara, finisce in doppia cifra con 12 punti. Paggi: n.e. Piccinini: 4,5. Sotto agli occhi del coach della nazionale Marco Bonitta, incappa in una gara nettamente sottotono. Brutti e decisivi alcuni errori in attacco, dove si prende pure tre murate. Lo Bianco: 6,5. E' incredibilmente la migliore delle sue nel fondamentale del muro. Poco aiutata dalle compagne che non le offrono mai un punto di riferimento sicuro su cui poter appoggiare il gioco. Poljak: 5. Inconsistente la croata che porta alla Foppa soli sei miseri punti. |