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A&O, intervista a coach Ercolessi PDF Stampa
Scritto da Redazione PesaroSport   
giovedì 29 dicembre 2005
Al termine del 2005 la Virtus A&O traccia il bilancio dell’anno solare, tra alti e bassi, vittorie, sconfitte, gioie e delusioni.
Enrico Ercolessi, il coach, analizza la situazione e fa delle osservazioni interessanti sull’evoluzione della pallacanestro pesarese.

«Il 2005 è stato un anno importante, che io però preferisco dividere a metà. Da Gennaio a Giugno, quindi la seconda parte della stagione 2004/2005, è stato un periodo entusiasmante. Eravamo una squadra-scommessa, tutti ci additavano come candidati numero uno alla retrocessione. Invece siamo stati per molto tempo nelle primissime posizioni in classifica, chiudendo la stagione regolare al terzo posto a pari merito. Era un gruppo eterogeneo tecnicamente, che quando andava in campo dava sempre il 100% e combatteva durissimo. Per quanto riguarda la nuova stagione, siamo partiti con molto entusiasmo tutti quanti, galvanizzati dalla brillante cavalcata appena conclusa pochi mesi prima. Il primo brutto colpo è arrivato nel momento in cui siamo stati sorteggiati nel girone D, un mondo completamente diverso dal punto di vista tecnico; a queste difficoltà si deve aggiungere l’impegno che richiedono le trasferte. Poi sono arrivati gli infortuni a catena, prima in precampionato e poi quello importante occorso a Di Marzo, giocatore che per noi è importantissimo e che non abbiamo mai veramente potuto utilizzare. Sono arrivate delle brutte sconfitte, e il picco negativo è arrivato nel derby con Fossombrone: 0 punti in classifica a 4 punti dalla penultima. A quel punto potevamo solo risalire. Lo abbiamo fatto, grazie alla società che ha fatto quadrato attorno a noi e che si è comportata in maniera esemplare. Sono poi arrivate le prime vittorie, tutte ottenute contro avversari di rango. Abbiamo chiuso l’anno con una sconfitta inattesa, quella casalinga con Pozzuoli, e due sconfitte onorevoli a Gragnano e S. Severo, squadre di vertice»

La squadra ora andrà al Bpa Palas: può essere un problema cambiare campo a stagione in corso?
«Noi dobbiamo vincere a prescindere da dove giochiamo. E’ una scusa che non attacca. Il trasferimento non deve influenzarci, deve solo darci una carica agonistica ancora superiore. I veri problemi sono altri, non su quale parquet si gioca. Devo comunque dire che la Pesaro sportiva non ci sta trattando bene: una squadra che partecipa a un campionato nazionale come la B2, rappresentante in Italia di una città priva anche di calcio, è stata oggetto di scarsa attenzione, ci è stato continuamente cambiato il campo da gioco e non ci hanno mai messo in condizione di poterci esprimere serenamente. Nessuno pretende cinquemila spettatori e un palas a propria disposizione, ma viene da chiedersi se davvero qualcuno in questa città ama questa squadra, visto che prima eravamo a Montecchio e le cose andavano sicuramente meglio. Tutto questo potrebbe pesare nelle scelte future della dirigenza»

Il mercato: avverrà l’inserimento di un esterno come era stato ipotizzato prima dell’infortunio di Di Marzo?
«Io credo in questo gruppo, in cui abbiamo già inserito un elemento (Pedrotti, ndr) per sostituire un infortunato, mantenendo invariato il numero degli effettivi a mia disposizione. Non chiederò giocatori alla società, anzi devo ringraziarla per come si è comportata quando la squadra si è trovata sola in fondo alla classifica, al termine di un derby perso in casa dopo aver chiuso a +14 il terzo quarto. Un esempio di corretta gestione, di lavoro di squadra, di comunione di intenti per raggiungere un obiettivo unico. Fare quadrato attorno allo staff tecnico è stato un segnale importantissimo. Credo che l’atteggiamento della società debba essere un esempio anche per i giovani».

Cosa chiedi al 2006?
«Giocheremo per vincere ogni partita senza porci obiettivi diversi dalla salvezza. Abbiamo il dovere di raddrizzare la stagione, faremo di tutto per riuscirci».
 
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5.
Giornata
6.
Giornata
7.
Giornata
Udine - Roma 104:100
Siena - Fortitudo BO 109:82
Ferrara - Milano 61:63
Rieti - Treviso 65:66
Cantù - Teramo 91:88
Montegranaro - Biella 70:66
Virtus BO - Avellino 71:78
Caserta - Pesaro -:-
Teramo - Caserta 89:82
Milano - Cantù 88:78
Roma - Siena 68:88
Virtus BO - Rieti 74:64
Biella - Fortitudo BO 91:69
Treviso - Montegranaro 80:65
Pesaro - Udine 83:79
Avellino - Ferrara 66:70
Pesaro - Roma -:-
Ferrara - Caserta -:-
Udine - Teramo -:-
Rieti - Biella -:-
Fortitudo BO - Treviso -:-
Cantù - Virtus BO -:-
Avellino - Milano -:-
Siena - Montegranaro -:-
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