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B2: l'A&O fa visita alla capolista |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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sabato 17 dicembre 2005 |
| Presentazione dell'incontro che si terrà domani a San Severo |
| Ultima giornata del 2005, la tredicesima del girone di andata. La Virtus A&O è di scena sul campo della capolista, S. Severo, squadra che ha un bilancio di 9 vittorie e 3 sconfitte, esattamente l’inverso di quello neroverde. I pugliesi sono una locomotiva lanciata a tutta velocità sui binari che portano alla promozione. Nel turno precedente è caduta a Porto San Elpidio, contro ogni pronostico, e certamente Pesaro è un bocconcino prelibato per arrivare alle feste con una vittoria.
Per l’A&O incontrare la prima in classifica all’indomani della sconfitta con Pozzuoli può essere un bene ma può anche essere un male. Può essere un bene perché ha l’occasione, al cospetto di un avversario forte, di trovare gli stimoli che domenica scorsa sembravano evaporati con i campani. Può essere un male perché se la partita non verrà interpretata nella maniera giusta c’è il rischio di rimediare una clamorosa imbarcata. Per evitare tutto questo la squadra di Ercolessi deve ritrovare lo spirito di gruppo e la coesione che le hanno permesso di cogliere le sue uniche tre vittorie, giunte contro squadre di prima fascia (Catanzaro e Ruvo di Puglia) e su un campo certo non facile (Salerno).
Ci sarà da tenere d’occhio la guardia Ousmane Gueye, classe 1988, che segna quasi 18 punti a partita; è una guardia che potremmo definire, se non fosse per l’età, “vecchio stile”: buone percentuali al tiro, non molti rimbalzi e qualche palla persa in più dei suoi compagni. Tiratore e realizzatore, è sicuramente uno dei giovani più interessanti del campionato. Attenzione anche a Gaeta, ala di due metri, il tipico all-around che segna 15 punti, cattura 9 rimbalzi con medie di tiro eccellenti, eccezion fatta per i tiri liberi.
La Virtus A&O si presenterà al completo. Deve assolutamente ritrovare il suo cannoniere principe, Nicola Nardi, finora oggetto misterioso della squadra, e completare l’inserimento di Pedrotti, ancora non al top della condizione fisica. E’ la squadra che deve assolutamente mandare dei segnali di vita, ed evitare di scendere in campo molle ed arrendevole come nelle sue serate peggiori. Disputare una buona gara a S. Severo è il modo migliore per concludere l’anno e ripresentarsi il 5 Gennaio, al Bpa Palas, al top per la delicatissima gara con Melfi, che sarà uno spareggio. | |