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Il punto sulla partita con coach Calvani |
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Scritto da Silvia Mengucci
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domenica 13 novembre 2005 |
| "Abbiamo avuto un impatto corretto fin dai primi minuti migliorando il nostro atteggiamento ed aggredendo il nostro avversario da subito" |
| Vi ha aiutato il fatto che Matera ha giocato senza Longobardi?
“Noi siamo abituati alle assenze dei giocatori importanti, abbiamo dovuto fare a meno di Pieri, Morri e Valentini tra i tanti e non ho voluto che questo fosse un alibi per i miei giocatori quindi non accetto nemmeno che lo sia per gli avversari. Ci vuole rispetto anche per gli altri e se Matera palesasse l’assenza di Longobardi mi sembrerebbe irrispettoso per noi.”
La partita di oggi ha aumentato i segnali sulla continuità della squadra?
“La continuità si misura su qualcosa che già c’è mentre noi spesso giochiamo bene a sprazzi: quello che cerco è qualcosa di diverso e più solido. Rispettiamo molto Matera come avversario, era un test importante per noi e credo che il risultato sia buono soprattutto perché abbiamo avuto un impatto corretto fin dai primi minuti migliorando il nostro atteggiamento ed aggredendo il nostro avversario da subito. Questa era una cosa fondamentale da fare perché l’Olimpia è una squadra difficile da prendere, sgusciante ed imprevedibile.
La loro rimonta è più un vostro demerito o un loro merito?
“Credo che la verità sia nel mezzo: sicuramente loro hanno voluto dare una prova di orgoglio e ci sono riusciti ma dobbiamo ammettere che, dopo essere stati in vantaggio di 40 punti già nel primo tempo, per noi era difficile mantenere la costanza e la concentrazione.”
Perché ha deciso di schierare Pieri e Valentini prima del previsto?
“Perché i loro allenamenti mi hanno dato fiducia ed in partita ho visto che era ben riposta: adesso però bisogna capire che non è tutto in discesa e che è necessario continuare a lavorare duro perché le assenze non passano con un colpo di spugna, ci vorrà tanta determinazione per tornare al meglio.”
Perché Podestà ha giocato solo 8 minuti?
“Dalla partita di Trieste l’ho avuto in allenamento solo venerdì quindi ero preoccupato che le sue condizioni tornassero a peggiorare. Avevo fatto un programma sul suo utilizzo ma quando ho visto che la partita non era in salita ho deciso di non rischiare e richiamarlo in panchina.”
Per la prima volta oggi ha avuto tutta la squadra al suo servizio, il campionato per voi inizia adesso?
“Credo di no perché anche se abbiamo avuto delle assenze gli altri hanno lavorato e costruito già qualcosa di importante. Certo, è confortante avere tutti disponibili per il lavoro settimanale, adesso possiamo migliorare ancora.”
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